In travaglio ma positiva al Covid: donna muore dopo rifiuto di tre ospedali

Donus Kilinc, incinta al nono mese, è stata rifiutata da tre ospedali di Instanbul poiché positiva al Covid-19. La donna è morta, mentre grazie all’intervento dei medici la bambina che portava in grembo è sopravvissuta.

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Donus Kilinc, la donna incinta che ha perso la vita, insieme al marito Ramazan – meteoweek.com

Il dramma di Donus Kilinc ed il marito Ramazan si è consumato a Instanbul, in Turchia. La donna è risultata positiva al Covid-19 quando era incinta al nono mese. È per questa ragione che, nel momento in cui è entrata in travaglio, nessuna struttura sanitaria ha accettato di accoglierla affinché partorisse la sua bambina. Il primo rifiuto è arrivato dall’ospedale Pendik Medipol, dove la trentaduenne era stata seguita per tutto il corso della gravidanza. L’uomo ha cercato in tutti i modi di convincere il direttore a ricoverare la moglie, ma non è servito a nulla. “Ci hanno sbattuto la porta in faccia, anche se siamo stati per mesi loro pazienti“, ha raccontato il marito della donna.

Ramazan è così tornato in macchina insieme alla moglie e si è recato in altre due strutture sanitarie. Era disperato, ma nessuno ha ceduto alla sua richiesta. Intanto Donus Kilinc era in preda ai dolori fortissimi dovuti alle contrazioni in macchina. Soltanto un ospedale privato, dopo una lunga ricerca, ha accettato di aiutare la donna nonostante la positività al Covid-19. Ormai era tuttavia troppo tardi. È deceduta, dopo ore di agonia, mentre veniva operata d’urgenza. “Hanno detto che le sue condizioni erano molto complicate“, ha spiegato il marito.


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I medici della clinica privata con un cesareosono riusciti a fare venire alla luce la bambina che Donus Kilinc portava in grembo. La nascitura è sopravvissuta. Se avessero atteso ulteriore tempo, tuttavia, come dicono i medici, sarebbe morta anche lei. I familiari della trentaduenne, a seguito della sua scomparsa, hanno presentato denuncia nei confronti delle tre strutture sanitarie che hanno rifiutato di prestare soccorso alla donna in travaglio. La tragedia, infatti, si poteva evitare. Purtroppo non si tratta tuttavia del primo caso.