???????????????????
La coppia, entrambi cinquantenni, è stata uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio prodotte dalla stufa.
Un uomo e una donna di circa cinquanta anni sono stati trovati morti in un’abitazione di Arsiè, in provincia di Belluno. Secondo i primi accertamenti la coppia sarebbe rimasta
avvelenati dal monossido di carbonio emanato da una stufa a gas che si trovava nell’alloggio. Adriano Faoro di Arsiè, di 52 anni, e Sabrina De Pellegrin di Belluno (54): questi i nomi delle die vittime, morti insieme nella notte fra sabato e domenica nel sonno all’interno della casa situata in via San Sebastiano. La casa è di proprietà dell’uomo, ed è ancora in fase di ristrutturazione. Adriano Faoro risedeva abitualmente in un’ altra abitazione, in via I Maggio, sempre ad Arsiè. Con lui abitavano i due figli, Alessio e Manolo. Da qualche tempo Faoro frequentava Sabrina De Pellegrin: sabato sera i due hanno deciso di passare la serata insieme e hanno scelto l’altra abitazione dell’uomo, quella appunto in via San Sebastiano.
Leggi anche: Sondaggi: Lega di nuovo in salita, M5S mai così in basso
Una casa che era in ristrutturazione: da quanto si apprende all’interno dell’abitazione c’era una stufa a gas che serviva per riscaldare l’ambiente. Durante la notte un malfunzionamento potrebbe aver fatto fuoriuscire del monossido di carbonio, gas inodore che può essere letale: come purtroppo lo è stato in questo caso. I due, probabilmente addormentati, non si sono accorti di respirarlo e hanno prima perso i sensi per poi perdere la vita.
Poco prima di mezzogiorno di ieri è scattato l’allarme. Non avendo notizie per diverse ore dell’uomo, sembra che alcuni amici si siano insospettiti e abbiano tentato di chiamarlo al telefono, senza successo. A quel punto è partita la chiamata ai soccorsi. Sul posto sono giunti in poco tempo i carabinieri della stazione di Arsiè e successivamente i vigili del fuoco del distaccamento di Feltre, seguiti dall’ambulanza del 118 inviata dall’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
È stato necessario rompere il vetro della porta per entrare nella casa di via San Sebastiano. Una volta all’interno i sanitari non hanno potuto però far altro che constatare il decesso della coppia. La causa della morte è apparsa chiara e per questo le salme sono state subito messe a disposizione dei familiari. Le indagini da parte dei carabinieri di Arsiè e dei vigili del fuoco sono in corso per escludere ogni possibilità.
Le ondate di calore che stanno attraversando l'Italia in queste settimane non sono solo un…
Cambiare fornitore di corrente elettrica è un’operazione piuttosto semplice e non prevede costi. Per questo…
Nel mondo dell’automobilismo durante il corso di questi anni sono state introdotte una serie di…
Chi vuole effettuare compravendita e locazione di immobili nella città di Palermo deve, per prima…
Il Torino di mister Vanoli è partito molto bene in Serie A e, nonostante le…
Dai fasti degli anni '90 e dei primi 2000 sembra passata un'eternità. Ormai da più…