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Davide Faraone difende IV: “Non siamo noi quelli che governavamo con Salvini”

Davide Faraone, ospite ad Omnibus, torna sulla questione Recovery, crisi di governo, task force. 

“Sinceramente mi sono stancato di queste continue dietrologie sulle poltrone da un lato e sui due Matteo dall’altro che mirano ad involgarire le questioni di metodo che stiamo ponendo”. Così, Davide Faraone, ha preso le difese del suo partito, Italia Viva, ad Omnibus. “Non siamo stati certo noi quelli che governavano con il ministro dell’interno mentre varava i decreti insicurezza, anzi: noi siamo stati quelli che li hanno modificati facendo tornare il nostro ad essere un paese civile”, ha proseguito il deputato.

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“Sono stato a bordo della Sea Watch, ho dormito su quel ponte e ho potuto verificare con i miei occhi le tragedie del mare : accusarmi di pensare a qualsivoglia accordo con Salvini è
surreale, che lo faccia chi lo osannava durante il Conte 1 lo è ancora di più”, ha proseguito. L’attacco, è al Movimento 5 stelle e alle ipotesi di accordo che balzano in questi giorni. Al governo, la crisi è uno scenario possibile anche se, dopo l’incontro con Italia Viva e Palazzo Chigi, sono arrivati dei messaggi di distensione.

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Secondo Faraone, oggi ci sarebbe già un Recovery approvato dal Consiglio dei Ministri di qualche settimana fa, se Italia Viva non avesse posto il coinvolgimento delle forze di Maggioranza, delle parti sociali, dei Sindaci, del Parlamento. Il merito, insomma, è del suo partito. E l’operazione avrebbe fatto comodo anche al PD: “Se non ci fosse stato IV che avesse posto, per conto anche del PD, dei 5 stelle, il tema delle task force non sarebbe stato affrontato. Sono idee che hanno fatto il bene di tutti, ma solo perché l’ha detto Renzi è stato criticato“. Poi, l’attacco a Dario Franceschini che avrebbe “evocato” le elezioni: “Faccia il suo mestiere, non è il Presidente della Repubblica”