Nuova Zelanda: anno nuovo tra sobrietà, ottimismo e serenità

Tra pochi botti e pochissimi assembramenti, la Nuova Zelanda ha festeggiato l’anno nuovo in modo sobrio guardando al futuro

Nuova Zelanda Auckland
La Sky Tower di Acukland durante gli spettacoli pirotecnici di Capodanno (Getty Images)

Tante connessioni on line, via Skype e Zoom, poche riunioni familiari e pochissimi assembramenti in strada in Nuova Zelanda.

Nuova Zelanda, fuochi d’artificio per pochi

Dall’altra parte del Mondo siamo già nel 2021 e quasi tutti i paesi che hanno già festeggiato l’inizio del nuovo anno ha dominato la responsabilità e il buon senso. Pochissimi assembramenti. Molte feste in casa all’insegna delle presenze ristrette ai propri cari. L’unico classico cui la Nuova Zelanda, uno dei primi paesi che tradizionalmente festeggia il Capodanno, non ha saputo né voluto rinunciare, è stato lo spettacolo pirotecnico che si tiene ad Hagle Parky, uno degli scorci più verdi e affascinanti della splendida capitale Auckland.

Ad assistere ai fuochi d’artificio una piccola folla di presenti, tutti in mascherina e a rigorosa distanza che ha cantato, brindato e applaudito, tutti all’insegna del BYOB, Bring Your Own Bottle. Ogni famiglia si portava la propria bottiglia di champagne o di spumante, o una confezione riserva dell’ottimo vino neozelandese, da bere in compagnia. Poi, a spettacolo pirotecnico concluso, tutti a casa.

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Un Capodanno diverso

Poco dopo l’una la folla era sciolta e tutti erano già a casa. Tanya Cokojic, organizzatrice dell’evento pirotecnico di Hagley Park nonostante il minimo storico di partecipanti canta vittoria: “Ci hanno seguito molto via social e gli occhi di tutta Auckland erano puntati sul parco. É stato un anno impegnativo che abbiamo chiuso nel modo migliore possibile, in famiglia e in stretta condivisione con i nostri cari. La Nuova Zelanda ha eliminato il coronavirus, lo spettacolo di fuochi d’artificio non è mai stato così bello”.

Bellissime le immagini che arrivano dal centro città dove, pur con molta meno folla rispetto al passato, alcune migliaia di persone si sono affollate nei pressi della Sky Tower dove dopo il suono della Puakea, la tromba maori che annuncia le grandi occasioni, sono esplosi fuochi d’artificio per oltre quindici minuti.