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Quattro famiglie contagiate nella stessa palazzina, vicini negazionisti rifiutano di sottoporsi ai test

Quattro famiglie contagiate nella stessa palazzina, vicini negazionisti rifiutano di sottoporsi ai test. Ecco cos’è successo

tampone covid-meteoweek.com 

 

Quattro famiglie hanno contratto il Covid nella stessa palazzina di un rione popolare ad Acerra (Napoli). Nei giorni scorsi si sono eseguito 68 tamponi agli inquilini dopo le richieste di un dottore preoccupato dai sintomi manifestati da alcuni residenti nel condominio. 11 le persone risultate positive, tra cui una donna anziana che per le vacanze natalizie aveva ospitato figlia, 2 nipoti e la fidanzata di uno di loro, tutti ora in quarantena dalla nonna. Il contagio lo avrebbero trasmesso anziana e figlia, che avrebbero avuto contatti con una persona positiva e avrebbero quindi trasmesso il Covid agli altri familiari.

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Intanto una coppia di negazionisti che risiedono nella palazzina ha rifiutato i controlli. Il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, fa un appello:”Invito tutti a continuare ad essere cauti. Purtroppo non è ancora finita e dobbiamo impedire al virus di diffondersi. Serve un ulteriore sforzo per sconfiggere il mostro”.  Dei positivi nel palazzo, 2 sono asintomatici e gli spazi in comune sono stati sottoposti a sanificazione.

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Qualche polemica l’ha suscitata un post del sindaco Lettieri sui social in cui accusa gli atteggiamenti dei cittadini nel periodo festivo:”È inutile cominciare a chiedere dove siano i casi positivi e di chi si tratti. L’unica cosa da sapere è che se si hanno comportamenti scorretti, magari per scambiarsi gli auguri di Natale, se si infrangono le regole perché si deve festeggiare, si rischia di compromettere tutti i sacrifici fatti finora. Sacrifici che a molti sono costati il lavoro e gli affetti più cari“.