Bollettino coronavirus 16 gennaio: 16.310 nuovi contagi, 475 decessi

Il bollettino del ministero della Salute di oggi 16 gennaio, con i dati riguardanti l’epidemia di Covid-19 in Italia.

Il bollettino del ministero della Salute di oggi 16 gennaio dichiara, 16.310 nuovi contagi, 475 decessi.

Sono in calo di 2 unità i pazienti in terapia intensiva in Italia nelle ultime 24 ore, nel saldo giornaliero tra ingressi e uscite, secondo i dati del ministero della Salute. Gli ingressi giornalieri in terapia intensiva sono 170. In totale i ricoverati in rianimazione sono 2.520. I pazienti in area medica sono invece in diminuzione di 57 unità rispetto a ieri, portando il totale a 22.784.

Sono 260.704 i test per il coronavirus (molecolari e antigenici) effettuati in Italia nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 273.506. Il tasso di positività è al 6,3%, in aumento rispetto al 5,9% di ieri (+0,4%). In totale i casi da inizio epidemia sono 2.368.733, i morti 81.800. Gli attualmente positivi sono 557.717 (-351), i guariti e i dimessi 1.729.216 (+16.186), in isolamento domiciliare ci sono 532.413 persone (-292).

Il contagio in Toscana

Sono 436, su 9.354 tamponi molecolari e 5.172 test rapidi, i nuovi casi di Coronavirus registrati in Toscana nelle ultime 24 ore. Lo rende noto il presidente della Regione Eugenio Giani su Facebook. Il dato segna un lieve decremento dei nuovi positivi rispetto a ieri (erano 446) e un leggero aumento dei tamponi (erano 9.053). “Continuiamo ad essere responsabili – esorta Giani -, non abbassiamo la prudenza e manteniamo la #ToscanasiCura”.

Marche, 467 casi nuove diagnosi e 80 da ‘antigenico’

Nell’ultima giornata 467 casi di positività nelle Marche tra le nuove diagnosi: “testati 5.682 tamponi: 3.668 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2.057 nello screening con percorso Antigenico) e 2.014 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,7%)”. Lo rende noto il Servizio Sanità della Regione. Nel percorso “Screening Antigenico’ tra i 2.057 test “riscontrati 80 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%”. Tra i positivi delle nuove diagnosi è ancora la provincia di Ancona a far registrare il numero più alto (137); 132 in provincia di Pesaro Urbino, 87 in provincia di Macerata, 58 in nel Fermano, 37 in provincia di Ascoli Piceno, 16 fuori regione. Tra i casi 52 soggetti sintomatici, comprendono anche contatti in setting domestico (84), contatti stretti di casi positivi (132), in setting lavorativo (26), in ambienti di vita/socialità (14), in setting assistenziale (9), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13), screening percorso sanitario (3) e un rientro dall’estero. Per altri 133 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Basilicata 89 positivi su 790 tamponi

In Basilicata ieri sono stati analizzati 790 tamponi: 89 sono risultati positivi al coronavirus ma di questi solo 86 appartengono a persone residenti in regione. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che nelle ultime 24 ore è stato registrato un decesso, con il totale delle vittime lucane salito a 283. Aumentano da 84 a 90 le persone ricoverate negli ospedali, mentre scende da quattro a tre il dato dei posti occupati nelle terapie intensive. Con 34 guariti (in totale 5.132) i lucani attualmente positivi sono 6.665 (6.575 in isolamento domiciliare). Dall’inizio dell’epidemia in Basilicata sono stati analizzati 199.193 tamponi, 184.497 dei quali sono risultati negativi e sono state testate 124.764 persone.

Friuli Venezia Giulia 870 casi, 35 decessi

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 7.157 tamponi molecolari sono stati rilevati 663 nuovi contagi ai quali si aggiungono 8 casi già risultati positivi al tampone antigenico nei giorni scorsi e confermati da test molecolare, con una percentuale di positività del 9,38%. Sono inoltre 2.024 i test rapidi antigenici realizzati dai quali sono stati rilevati 199 nuovi casi (9,83%). I decessi registrati sono 32, ai quali si aggiungono 3 morti pregresse afferenti al periodo tra il 14 dicembre 2020 e il 10 gennaio 2021. Lo comunica il vicegovernatore del Fvg con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I ricoveri nelle terapie intensive calano a 66 (ieri erano 68) e quelli in altri reparti scendono a 682 (ieri 688). I decessi complessivamente ammontano a 2.070, con la seguente suddivisione territoriale: 503 a Trieste, 964 a Udine, 460 a Pordenone e 143 a Gorizia. I totalmente guariti aumentano a 44.045, i clinicamente guariti salgono a 1.283, mentre le persone in isolamento sono 12.235. In considerazione della circolare del Ministero della Salute che riconosce la validità dei tamponi antigenici rapidi di ultima generazione nella definizione dei casi di Covid-19, dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive 60.381 persone con la seguente suddivisione territoriale: 12.402 a Trieste, 26.530 a Udine, 13.262 a Pordenone, 7.427 a Gorizia e 760 da fuori regione.

Emilia-Romagna 1.674 nuovi casi, superata quota 200.000 contagi

Sono 1.674 – su un totale di 20.812 tamponi effettuati – i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Emilia-Romagna: con i numeri odierni il dato complessivo, dall’inizio dell’epidemia, supera quota 200.000, attestandosi a 200.552. Dei nuovi contagiati, spiega la Regione nel consueto bollettino, 746 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening. Guardando alla situazione nelle province, quella di Bologna è in testa con 368 nuovi casi, seguita da Modena (296), Rimini (178) Ferrara (155), Reggio Emilia (155), Piacenza (119), Cesena (100), Ravenna (92), Forlì (87), Parma (66) e il circondario Imolese (58). Le persone complessivamente guarite, sono 1.856 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 136.567 mentre i casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 55.280 (-230 in meno rispetto a ieri): di questi, quelli in isolamento a casa, sono 52.541 (-227), il 95% del totale. Nelle ultime 24 ore si registrano 48 nuovi decessi, compresi tra i 71 anni di un uomo nel Piacentino e i 97 anni di una donna nel Modenese. Dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 8.705. Invariato, rispetto a ieri, il numero dei ricoverati in terapia intensiva, pari a 231 mentre calano di 3 unità, a quota 2.508 i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid (-3). Sul fronte della vaccinazioni, infine, alle 16 sono risultate vaccinate, complessivamente, 113.064 persone con 3.785 somministrazioni avvenute oggi a quell’ora.

368 nuovi casi e 10 morti in Sardegna

Riprende a salire la curva dei contagi in Sardegna: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 368 nuovi casi (complessivamente il numero sale a 35.572). Si registrano anche 10 decessi (898 in tutto). In totale sono stati eseguiti 524.445 tamponi con un incremento di 3.282 test. Sono, invece, 500 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-10 rispetto al dato di ieri), mentre sono 49 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.126. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 16.592 (+131) pazienti guariti, più altri 407 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 35.572 casi positivi complessivamente accertati, 8.143 (+122) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.889 (+47) nel Sud Sardegna, 2.849 (+11) a Oristano, 7.163 (+11) a Nuoro, 11.528 (+177) a Sassari.

Lazio, diminuiscono casi, Roma a quota 600

“Oggi su oltre 12 mila tamponi nel Lazio (+498) e oltre 17 mila antigenici per un totale di quasi 30 mila test, si registrano 1.282 casi positivi (-112), 36 i decessi e +1.625 i guariti”. Così l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato. “Diminuiscono i casi e le terapie intensive e sono stabili i decessi, mentre aumentano i ricoveri – prosegue il bollettino -. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4%. I casi a Roma città sono a quota 600”.

Articolo in aggiornamento