Prima il vaccino, poi la trombosi: la 18enne aveva preso anche altri farmaci

La vaccinazione con AstraZeneca risale allo scorso 25 maggio, durante un Open Day, e la giovane è ancora ricoverata in gravi condizioni.

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Prima il vaccino, poi la trombosi: la 18enne aveva preso anche altri farmaci – www.meteoweek.com – Credit: Pixabay

Prima si è vaccinata, poi è stata operata per trombosi. È successo a Genova, in Liguria, a una ragazza di 18 anni. Lo scorso 25 maggio la giovane si è presentata all’appuntamento preso per uno degli Open Day AstraZeneca, aperto alla fasce più giovani di età fino a esaurimento scorte, e si è fatta inoculare il farmaco anti Covid. Poco dopo, tuttavia, si è sentita male ed è stata operata per “trombosi al seno cavernoso” all’ospedale San Martino di Genova. L’intervento neurochirurgico è stato necessario per rimuovere l’occlusione – vale a dire i trombi – e a diminuire la pressione dell’emorragia interna. Al momento, la neomaggiorenne è ancora ricoverata in gravi condizioni.

Il nesso tra vaccini e trombosi

Il collegamento tra vaccino e operazione per trombosi però non è certo. Stando a quanto emerso finora infatti la ragazza aveva preso altri farmaci in quei giorni, e questo potrebbe aver creato dei problemi per gli effetti collaterali di AstraZeneca. Nel caso è intervenuto anche il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. “Si sta cercando di capire cosa possa essere successo e quali connessioni dirette ci siano col vaccino”, ha detto il governatore.

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“Altri farmaci possono aver interagito negativamente”

Nel frattempo la struttura ospedaliera in cui la ragazza è stata operata ha subito segnalato l’episodio all’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. Ha sottolineato ancora Toti: “Mi pare che la ragazza abbia preso anche altri farmaci che possono aver interagito in modo assai negativo con questa tipologia di vaccino, però mi sembra prematura ogni considerazione. Aifa sta lavorando insieme a noi con la farmacovigilanza, speriamo e preghiamo tutti che la ragazza ce la faccia e dall’altra parte speriamo di comprendere cosa sia esattamente successo”.

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I casi di trombosi dopo i vaccini

La segnalazione all’Aifa serve per tracciare i casi di trombosi dopo aver ricevuto il vaccino in Italia. Stando ai numeri raccolti finora, in Europa la frequenza dei casi di trombosi è di uno ogni 100 mila pazienti. Da quando è iniziata la campagna vaccinale europea, le operazioni per trombosi sono state 223 su più di 30 milioni di vaccinazioni effettuate.