Galli su farmaco Pfizer anti Covid:«Grosso passo in avanti, buona arma seppur con limiti»

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Galli spiega che non c’è ancora una soluzione per il fatto ci sono « ancora difficolta su cura casi gravi»

Massimo Galli (GettyImages)

Il farmaco anti Covid ideato dall’azienda farmaceutica Pfizer, che ha da poco ricevuto l’approvazione dell’Ema è, secondo l’infettivologo Massimo Galli (intervistato da Adnkronos), «una buona arma che, però, ha i suoi limiti. Ad oggi, non ci sono elementi importanti per poter decidere che possa essere utile al di là del momento iniziale dell’infezione nei casi indicati. È comunque un grosso passo in avanti».

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Galli precisa che attualmente, abbiamo l’opportunità «di avere strumenti che hanno un ruolo importante, anche se parziali, nella fase iniziale di malattia, la pillola e i monoclonali. Siamo però ancora in difficoltà nel trattamento e nella gestione dei casi gravi.

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E questo è il motivo per cui non abbiamo, di fatto, la soluzione definitiva del problema», ha chiosato il professore, direttore di Malattie Infettive al Sacco di Milano.