Frana ad Amalfi, crollati terrazzamenti da un’altezza di quaranta metri: persone in strada

Frana ad Amalfi, crollati terrazzamenti da un’altezza di quaranta metri. Persone in strada: tanta la paura, ma nessun ferito. Sequestrata l’area accanto alla villa privata di una donna tedesca.

Paura ad Amalfi. Uno smottamento di vaste proporzioni ha colpito l’area nelle prime ore di questo pomeriggio. Una frana che ha coinvolto dei vecchi terrazzamenti, con un distacco di detriti terrosi e pietre finite in mare. Come si apprende dall’AGI, l’evento si è scatenato al disotto della statale, nei pressi della diga foranea del porto. I terrazzamenti sarebbero stati costruiti con muri a secco a strapiombo sulla roccia, e sarebbero all’improvviso collassati da un’altezza di circa quaranta metri.

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frana improvvisa, crollati dei vecchi terrazzamenti ad Amalfi (foto via Salerno Today) – meteoweek.com

L’episodio si è verificato intorno alle ore 13:00. Sequestrato il costone roccioso della villetta dalla quale sarebbe scaturito il disastro. Il magistrato ha dato diposizione di apporre i sigilli per verificare eventuali responsabilità della proprietaria dell’immobile, una donna tedesca, e della ditta che circa dieci giorni fa si è occupata dei lavori di manutenzione.

Smottamento ad Amalfi, nessun ferito

Sempre secondo quanto viene riportato dall’AGI, non vi sarebbero persone rimaste coinvolte nel disastro. Il materiale franato sarebbe infatti finito direttamente in mare, creando però una vistosa chiazza marrone nello specchio d’acqua sottostante. Data l’entità della frana, sono state tante le persone accorse sul posto. A far scattare l’allarme degli amalfitani, forse, il ricordo della drammatica frana del 2 febbraio 2021, che colpì il centro abitato e una delle arterie d’ingresso della località.

Secondo quanto si apprende dalle informazioni riportate dai media nazionali, e che citano come fonti direttamente i miliari dell’Arma, pare che i rocciatori specializzati si sarebbero occupati di effettuare alcune manovre di manutenzione dei terrazzamenti. Operando la pulizia del costone, avrebbero inoltre sostituito alcuni bulloni (risultati ossidati) dai tiranti in acciaio che stringono le reti corticali alla parete.

Nel frattempo, si apprende che il Comune di Amalfi ha già dato incarico a un geologo di fiducia di occuparsi della verifica geostatica dell’area interessata dal distacco. Fondamentale al momento è ripristinare le condizioni di sicurezza dell’area in questione, oltre che la produzione di una dettagliata relazione da trasmettere alla Procura.

Per quanto riguarda la messa in sicurezza della zona, oltre ai geologi sono intervenuti gli stessi rocciatori della ditta di manutenzione, chiamata dalla proprietaria. Eliminate le rocce rimaste in bilico a seguito dello smottamento, sono stati installati dall’Anas degli impianti semaforici, così da permettere al traffico locale di continuare a circolare nonostante il restringimento a senso unico della statale 163 Amalfitana.