Molestava nipote di 12 anni, spedizione punitiva per lo zio: maxi rissa, coinvolto bimbo 9 anni

Molestava nipote di 12 anni, spedizione punitiva per lo zio: maxi rissa tra parenti, a finire coinvolto anche un bimbo di 9 anni. Sono in tutto 16 le persone denunciate dai carabinieri, tra cui anche 3 minorenni.

Ennesimo caso di violenza, questa volta perpetrato ai danni di una ragazzina di 12 anni. I terribili racconti sono stati raccolti dall’attuale fidanzato della vittima, oggi 22enne. L’orco sarebbe stato suo zio, finito nel mirino di una spedizione punitiva da parte dei parenti della ragazza.

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Molestava nipote di 12 anni, spedizione punitiva per lo zio: scoppia una maxi rissa, coinvolto anche un bimbo di 9 anni (foto di repertorio) – meteoweek.com

Una vendetta finita in rissa, nella quale sarebbe finito coinvolto anche un bambino di 9 anni. Attimi concitati quelli che hanno avuto luogo a Biancavilla, nel Catanese. A finire denunciate ben 16 persone.

Spedizione punitiva nei confronti dello zio orco

Secondo quanto viene riportato dai quotidiani locali, nelle scorse ore è scoppiata una maxi rissa a Biancavilla, provincia di Catania. A finire coinvolte sarebbero state in tutto ben 25 persone, compreso un bambino di 9 anni.

I carabinieri, che sono tempestivamente intervenuti sul posto, davanti all’ospedale di Biancavilla, hanno denunciato 16 persone, tra le quali tre minorenni: i reati contestati sono quelli di rissa aggravata, lesioni personali, minacce gravi e danneggiamento. Ad allertare le forze dell’ordine sono stati gli addetti alla vigilanza del pronto soccorso, dopo aver visto che alcuni dei presenti avevano impugnato mazze e bastoni.

Il tutto sarebbe scaturito da una pesante rivelazione fatta da una giovane 22enne del luogo. Secondo quanto viene riferito, la ragazza avrebbe confessato al fidanzato di essere stata più volte molestata, all’età di 12 anni, da un suo zio. Un racconto terribile, che avrebbe fatto scatenare l’ira del giovane: per questo, come è stato possibile vedere anche dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, il ragazzo si sarebbe diretto inferocito verso l’abitazione dello zio, proprio nei pressi dell’ospedale di Biancavilla.

Dapprima sarebbe iniziata un’aggressione verbale, poi degenerata in aggressione fisica. Il giovane avrebbe cominciato a prendere a pugni l’uomo, fino a che quest’ultimo non ha chiamato i rinforzi. A raccolta sarebbero dunque arrivati, anche armati, i famigliari, compresi i nipoti minorenni. Sarebbe così scoppiata una maxi rissa in strada, che avrebbe poi portato al danneggiamento anche di diverse auto parcheggiate nelle vicinanze. Per sedare la violenza è stato necessario l’intervento dei carabinieri.