Come sempre a Capodanno c’è stata la corsa al primo vagito dell’anno: la prima bimba dovrebbe essere Ilary, nata a Tricase a mezzanotte

Erano da poco passate le 24 di Capodanno, 2021 a tutti gli effetti. E la piccola Ilary ha fatto risuonare il suo primo vagito in tutto il reparto di ginecologia dell’ospedale Panico di Tricase, nel Salento. Dovrebbe essere lei la prima nata del 2021.
Capodanno, la prima è Ilary
Stando al documento di nascita la bimba, tre chili e mezzo, sarebbe nata pochi secondi dopo la mezzanotte con un parto assolutamente naturale. Un evento accolto con grande entusiasmo in tutto l’ospedale dove i genitori, al settimo cielo, hanno raccolto la soddisfazione di medici, infermieri e di tutti i ricoverati. Un segnale di speranza per il 2021.
Il tam tam dei primi nati si è rapidamente diffuso su tutti i social. Anche se l’Italia non riconosce un premio in denaro al primo nato dell’anno che è una consuetudine, per esempio, a New York.
LEGGI ANCHE > Capodanno, fermati e multati tra eccessi e feste vietate
Benvenuti nel 2021
A Ilary sarebbe seguita di pochi secondi Aurora, nata a Roma alla Santa Famiglia, che già in tre occasioni aveva festeggiato il primo neonato dell’anno. Stavolta sarebbe stata battuta per una questione di pochi secondi. Dopo di lei è arrivato Alessandro, sempre a Roma, all’ospedale Cristo Re. Quindi Antonio a Catania, Francesco a Messina, Vincenzo a Salerno, Elia a Foligno e Alessio a Milano: tutti nati tra la mezzanotte e i cinque minuti dopo il nuovo anno.
Secondo il rapporto annuale dell’Unicef oggi nel mondo, primo dell’anno, nascerano non meno di 370mila bambini. In attesa dei dati complessivi che saranno aggiornati ovviamente alla mezzanotte del primo, si prevede la nascita di non meno di 1160 bimbi nel nostro paese. Con una preponderanza di fiocchi rosa.





