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Morte Nadia Toffa, il giornalista Maurizio Costanzo: “Vergognatevi”

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“Qualcuno si dovrebbe vergognare”. Sono le parole del giornalista Maurizio Costanzo rilasciate durante un’intervista a proposito della morte di Nadia Toffa

Maurizio Costanzo ha scritto su una sua rubrica dal titolo “L’odio degli imbecilli” in merito alla memoria di Nadia Toffa, la giornalista de Le Iene, che qualcuno ha creduto che bluffasse e ha aggiunto contro gli hater, che “qualcuno si dovrebbe vergognare”. La donna è morta il 13 agosto dopo aver lottato contro il cancro. È stata attaccata da molti sui social convinti che stesse strumentalizzando la sua malattia. Ma Nadia lottava per dare forza e coraggio a chi come lei sta combattendo questa battaglia.

La giornalista Nadia Toffa -meteoweek.com

Le parole di Costanzo su Nadia Toffa

“Purtroppo il web ha consentito agli imbecilli di esprimere pubblicamente la loro opinione – ha scritto il conduttore nella sua rubrica sul settimanale Chi – Hanno creduto che sulla malattia bluffasse, che volesse lucrarci”. Costanzo conosceva bene Nadia e la descrive come una donna che aveva una grande voglia di vivere, di farcela, pazzesca. Proprio per questo motivo adesso il conduttore tv ha voluto difenderla dalle malelingue: “Le persone che hanno scritto quelle volgarità si devono solo vergognare”.

Uno dei post sul profilo Instagram pubblicato da Nadia Toffa con Totò -mediaweek.com

La carriera di Nadia Toffa

L’annuncio della morte della giornalista di Brescia, laureata in lettere e che lavorava a Mediaset dal 2009,  era stato dato dalla trasmissione di Italia Uno, Le Iene, era una signora giornalista. Lei si era occupata di servizi come quelli che riguardavano le truffe ai danni del servizio sanitario nazionale oppure lo smaltimento del traffico di rifiuti illegali in Campania, e ancora: quelle sulle slot machine, sulla prostituzione minorile e sull’Ilva di Taranto, tanto che la città le aveva conferito la cittadinanza onoraria. E proprio da Taranto oggi è partita l’iniziativa di intitolare a nadia Toffa l’ospedale di Oncoematologia pediatrica.

Riconoscimenti: il premio Ischia di Giornalismo a Nadia Toffa nel 2015

A lei anche qualche riconoscimento: nel 2015 aveva ricevuto il premio Ischia di giornalismo, nel 2018 quello Luchetta, quando già a dicembre del 2017 era iniziata “un’altra vita”: fatta di chemio, di coraggio e forza. Sì, forza. Quella che l’ha portata solo dopo due mesi dall’inizio del calvario di nuovo in Tv a febbraio del 2018. In Televisione e sui social Nadia aveva deciso, con rispetto, di condividere il suo dolore con il pubblico.

Serena Marotta