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Caserta – testimone di Geova rifiuta trasfusione – muore

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A Caserta una testimone di Geova, rifiuta una trasfusione e muore. I motivi sono solo religiosi. È accaduto ad una donna di 65 anni.

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I motivi religiosi di Geova

Una testimone di Geova rifiuta la trasfusione di sangue. Venerdì sera è arrivata in ospedale a causa di una gastrite. Fin da subito la donna sessantacinquenne ha dichiarato di non poter accettare una trasfusione di sangue. Il chirurgo dell’ospedale civile di Piedimonte Matese (Caserta), Gianfausto Iarrobino, afferma che è la prima volta nella sua carriera che gli capita di dover rimanere impotente davanti ad una paziente. “La donna poteva salvarsi come è successo in due altri casi, sempre persone testimoni di Geova” come riferisce lo stesso medico.

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Il precetto dei testimoni di Geova

I figli della donna, anche loro testimoni di Geova, parlano invece di cure sbagliate. Secondo quanto affermato dai figli della donna deceduta, sia loro che la madre chiesero ai medici delle cure alternative ma non tramite trasfusione di sangue. La stessa donna ha fatto una precisa richiesta una volta arrivata in ospedale: “Il sangue di un altro non lo voglio la mia religione non me lo consente”. La donna, in totale lucidità, ha firmato per ben due volte il rifiuto ad una trasfusione. Solo due giorni dopo i medici hanno somministrato i farmaci che permetto l’innalzamento dell’emoglobina come terapia alternativa. Ma, nel frattempo, le condizioni della madre peggioravano fino a renderla non trasportabile presso un altro ospedale. Per i figli, la loro madre ha dato una lezione a tutti i medici e al reparto stesso.

La morte della donna viene paragonata ad una sorta di suicidio assistito sia dai media e dagli operatori sanitari ma i figli rifiutano questa tipologia di paragone. Loro affermano che la realtà è molto più problematica è che non può essere considerato solo una questione religiosa.