Casi di femminicidio: sempre più donne vittime di violenza (soprattutto in casa)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:39

La violenza sulle donne purtroppo non si ferma. I casi di femminicidio nel 2018 registrano cifre sconfortanti e sconcertanti: 142 le vittime della ferocia che si scatena per lo più da gelosia e possesso. 119 le donne uccise in famiglia.

Casi di femminicidio | Sempre più donne vittime di violenza - meteoweek.com
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Dal rapporto Eures 2019 “Femminicidio e violenza di genere in Italia” scopriamo che crescono anche le denunce per stupri (+5,4%), stalking (+4,4%) e maltrattamenti in casa (+11,7%). Malgrado una grande sensibilizzazione sia in atto ormai da quando il fenomeno ha preso questa brutta piega. 

Mai prima d’ora si era toccata una percentuale così alta, pari al 40,3% contro il 35,6% nel 2017. I dati relativi ai primi 10 mesi del 2019 per ora registrano 94 casi di femminicidio.

I sentimenti che scatenano la ferocia contro le donne sono sempre gli stessi: gelosia e possesso (32,8%).

Secondo il rapporto, le armi utilizzate sono quelle da fuoco per mezzo delle quali nel 2018 hanno trovato la morte 46 vittime contro le 22 del 2017.

Aumentano i casi di femminicidio in casa

Casi di femminicidio | Aumentano le violenze in casa - meteoweek.com
Casi di femminicidio | Aumentano le violenze in casa – meteoweek.com

Da 112 a 119 sale il numero delle donne uccise dalla violenza domestica, nel 2018. I casi più frequenti – 65,6% del totale – accadono all’interno della coppia. Mentre il 24,4% sono rimaste vittime della rabbia di un ex compagno.

Un altro dato del 2018, altrettanto allarmante, riguarda i casi di femminicidio che vedono coinvolte donne anziane, con un’età superiore ai 64 anni (33,8% delle vittime totali). Mentre è pari al 24,4% la percentuale delle donne straniere uccise sempre in ambito familiare.

Dal rapporto emerge anche che il numero più alto dei casi di femminicidio è avvenuto al Nord (45% del totale italiano); il 35,2% al Sud; e il 18,3% nelle regioni del Centro.

Ma a fronte di questi numeri bisogna considerare seriamente anche un’altra percentuale: il 28% dei casi di femminicidio sono stati preceduti da violenze fisiche, stalking, minacce, anche noti ad altre persone.

Viene da domandarsi perché non si riesca a fermare l’evento tragico prima che la furia cieca abbia la meglio sulla sua vittima.

Violenza sulle donne: crescono anche i maltrattamenti che si consumano in casa

Nel 2018 crescono anche i maltrattamenti in casa: 17.453 i reati  denunciati e l’81,6% del totale sono donne, contro l’80% del 2017.

Di queste, l’11,1% delle vittime totali sono minori e rispetto al 2017, nel 2018 crescono del 14% i casi di femminicidio che hanno per protagoniste donne giovanissime.

È nelle regioni del Nord che si concentra il magior numero dei casi: +8,3% dei reati denunciati nel 2018; a seguire il Centro (+8,5% rispetto al 2017). Nel Sud i casi di violenza accennano a un lieve calo (-2,7% rispetto a 2017).

Chiudiamo l’articolo ricordando che il 25 novembre 2019 sarà la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

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