M5S crisi: Luigi Di Maio non cede e va avanti come un treno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:06

E’ crisi per il Movimento 5 Stelle: affidata alla piattaforma Rousseau la scelta di correre in Emilia-Romagna e Calabria. Una scelta che dichiarerebbe l’incapacità politica dei vertici di prendere una decisione sulle elezioni regionali

M5S crisi: Luigi Di Maio non cede e va avanti come un treno - meteoweek
M5S crisi: Luigi Di Maio non cede e va avanti come un treno – meteoweek

Si sarebbe tenuto un vertice ’top secret’ – stando a fonti autorevoli – lunedì sera tra Di Maio, Bonafede e Fraccaro, ma anche il presidente della Camera Roberto Fico e la vicepresidente del Senato, Paola Taverna nel quale sarebbe scaturita poi la via della consultazione online decisa da Di Maio-Grillo-Casaleggio.

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Le dichiarazioni di Di Maio

Intanto Luigi Di Maio ha dichiarato che «gli iscritti ci hanno dato un mandato chiaro e fortissimo: dobbiamo partecipare alle elezioni regionali con tutte le nostre forze ed è quello che faremo. Ora c’è una cosa sola da fare: mettersi pancia a terra e dare il massimo per queste due regioni. Correre come un treno, perché noi siamo la terza via, né di destra né di sinistra». A chi gli domanda se rimetterà il mandato agli Stati generali del Movimento, glissa così: «Ci presentiamo alle regionali. Gli Stati generali non sono così urgenti per gli iscritti». Nel frattempo, oggi, Di Maio consulterà i due esponenti del M5s responsabili in Calabria ed Emilia-Romagna, Paolo Parentela e Andrea Bertani.

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Il Pd e Lega Nord

Da una parte il Pd, dove si registra il timore che la scelta fatta dai vertici del Movimento possa avere delle ripercussioni significative sull’esito dell’elezione in Emilia e in Calabria, nonché sul governo. Dall’altra il leader del carroccio, Matteo Salvini: «I militanti 5Stelle hanno sfiduciato Di Maio e Grillo, e con loro il governo contronatura col Pd. Le porte della Lega sono aperte».