Roma, tassista presa a schiaffi per 6 euro. La cliente: “Lei non sa chi sono io!”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:19

Ha dell’incredibile il fatto che si è verificato circa una settimana fa a Roma, presso via delle Botteghe Oscure: una tassista di 47 anni è stata infatti aggredita da una sua cliente perché non ha percorso la corsia preferenziale. E sono partiti insulti, schiaffi e spinte.

tassista roma

Si chiama Rosina, la tassista 47enne aggredita una settimana fa a Roma mentre era in servizio. Dopo più di 20 anni di lavoro mai le era successa una cosa del genere, che ha quasi dell’incredibile. Una cliente, infatti, l’ha dapprima insultata, poi schiaffeggiata e spintonata per non aver preso la corsia preferenziale, riservata al transito dei tram.

E oltre al danno, anche la beffa: la donna, al grido di “lei non sa chi sono io!” è scesa dal Taxi senza pagare, pretendendo di essere scortata da un collega di Rosina fino a destinazione senza dare alla tassista i 6 euro di tariffa. Sono dovute intervenire le forze dell’ordine per calmare e sistemare la situazione.

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La dinamica dell’aggressione raccontata da Rosina

A spiegare come sono andate realmente le cose è stata la stessa tassista, che ha condiviso la sua terribile esperienza con alcune testate locali. “Facevo il turno della mattina quando intorno all’una ho aperto le porte del mio taxi ad una cliente. Una donna ben vestita, molto elegante“, racconta Rosina.

La sua apparentemente fine cliente, però, aveva fretta. “Voleva arrivare a Termini, ma eravamo incolonnati nel traffico. Così, spazientita, mi ha detto di percorrere la corsia preferenziale riservata in quella via esclusivamente al passaggio dei tram. Un tratto di strada che non posso, per ovvi motivi, invadere”, spiega la tassista.

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E prosegue: “Al mio diniego lei però ha iniziato ad avere un atteggiamento ostile. Così le ho chiesto se avesse desiderio di prendere un altro mezzo pubblico per raggiungere la stazione. Dopo avermi offesa più volte ha pensato bene di scendere dal mio taxi, lasciando la portiera aperta, fermando quindi un altro taxi di passaggio”.

All’idea che la cliente volesse andarsene senza nemmeno pagare, Rosina a quel punto è scesa insieme a lei. E infatti spiega: “Non era tanto per i soldi, ma per il principio. Così sono scesa dall’auto, ho preso le sue valigie, le ho posate in strada e ho completato il mio servizio. Lei, però, di pagare proprio non ne voleva sapere nonostante anche l’altro collega a bordo del nuovo taxi voluto dalla signora le diceva che non sarebbe partito se non avesse saldato il conto. Anzi pretendeva che caricassi i suoi bagagli sull’altro taxi, dimenticando forse che non sono una facchina”.

L’elegante cliente, però, ha cominciato a dare di matto. Dalla violenza verbale è subito passata a quella fisica, aggredendo seriamente Rosina e gridando “lei non sa chi sono io!”. Stando a quanto riportato dalla tassista, infatti, la donna avrebbe dichiarato di essere una professoressa impegnata con un’importante fondazione culturale.

Una professoressa, però, che ha forse dimenticato di studiare il manuale di buone maniere e civiltà. “Mi ha ripetutamente colpito al volto con schiaffi e pugni in testa. Mi ha fatto cadere in terra urlandomi contro altri insulti. Fortunatamente una ragazza ha visto la scena ed è intervenuta”, racconta Rosina.

taxista spacca il naso a cliente

Aggredita per 6 euro da una professoressa

Allertate prontamente le forze dell’ordine, sul posto sono poi giunti poliziotti e carabinieri. Grazie al loro intervento la cliente quindi consegnato 50 euro a un militare dell’Arma lì presente, che poi le ha restituito il resto secondo la tariffa da 6 euro chiesta da Rosina. In merito a questo, la tassista si è espressa dicendo: “Proprio non voleva pagarmi forse aveva timore che le volessi rubare i soldi. Un atteggiamento di profonda arroganza”.

L’aggressione, però, è costata a Rosina anche una visita al pronto soccorso, tanto che ha poi scelto di presentare una formale denuncia nei confronti della cliente.

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