Pd, Zingaretti: “Se cade il governo, elezioni inevitabili”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:43

“Le condizioni per portare avanti questo Governo ci sono”, sostiene Zingaretti. E su Conte: “Punto di riferimento per tutte le forze progressiste”.

zingaretti

Nicola Zingaretti parla a tutto tondo verso la fine di un anno che lo ha visto protagonista. L’ex governatore del Lazio è ora segretario del Partito Democratico, che insieme al Movimento 5 Stelle è una delle forze del Governo composto a settembre. E in un’intervista rilasciata per il Corriere della Sera, il leader del Pd ha fatto il punto proprio sulle condizioni attuali del Governo giallorosso. “Ci siano le condizioni per andare avanti, ma ci vuole una comune volontà politica“, sostiene Zingaretti.

Proprio a proposito delle dinamiche di Governo, il segretario Pd ha parlato dei primi compiti svolti dalla nuova squadra di ministri. “Finora abbiamo ottenuto alcuni risultati importanti e la prima missione è compiuta. Abbiamo evitato l’aumento delle tasse e la bancarotta. Abbiamo inoltre avviato l’approvazione di una buona Manovra e garantito più giustizia e investimenti in settori strategici, pur nelle difficili condizioni date. Ora occorre definire meglio le priorità, un piano di azione concordato e di più ampio respiro“. Ma qual è la priorità assoluta secondo il numero uno dei democratici? “Bisogna riaccendere l`economia, dare sostanza allo sviluppo green e alla rivoluzione digitale. Dobbiamo investire nella scuola e nella conoscenza, accelerare sugli investimenti semplificando l`Italia. Bisogna impostare e lanciare nuove strategie di politica industriale, mettere cioè al centro l`impegno per il lavoro e la giustizia sociale e ambientale“.

Nicola Zingaretti – meteoweek.com

Zingaretti commenta in maniera positiva anche l’apporto dato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il leader del Pd parla bene del primo ministro: “Conte si è dimostrato un buon capo di governo. Non va tirato per la giacchetta, anche se è un punto di riferimento di tutte le forze progressiste. L’appuntamento che Conte ha indicato è per gennaio. Vedremo. Il Pd ci arriverà preparato e con le idee chiare, forse l’anima che tanto cerchiamo è mettere finalmente al centro il futuro di nuova generazione, che coincide con il futuro dell`Italia“.

Il Partito Democratico è stato al centro di una scissione interna, l’ennesima della sua breve ma complicata storia. A fuoriuscire sono stati Matteo Renzi e i suoi seguaci, che nelle scorse settimane hanno fondato Italia Viva. In tal senso, Zingaretti si è espresso su questa nuova forza politica: “Deve decidere se stare dentro la prospettiva del campo progressista. Il futuro, tuttavia, sarà determinato dalle scelte che ognuno compirà nei prossimi mesi“.

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