Salvini organizza caffè con i sostenitori | Il titolare del bar li lascia fuori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:55

A Casalecchio di Reno, il leader della Lega Matteo Salvini aveva organizzato in un bar un caffè con i sostenitori. Ma il titolare chiude e si oppone: “Non ci prestiamo alla campagna elettorale di nessun leader politico”

Il titolare del bar “Dolce Lucia”, a Casalecchio di Reno, ha chiuso il bar dopo aver saputo che Salvini aveva dato appuntamento ai suoi sostenitori nel suo locale per un caffè mattutino. “Non ci prestiamo – ha spiegato l’amministratore del locale – a nessun tipo di campagna elettorale ed è una cosa che non interessa alla nostra attività. Non sono contento di tutto in generale. Preciso che nelle campagne elettorali non facciamo da sponda a nessuno”.

Manifestando la sua presa di distanza da qualsiasi attività di carattere politico, sottolinea che la presa di posizione del suo bar non è diretta esclusivamente a Salvini : “Noi chiudiamo per tutti in campagna elettorale. Non voglio prestarmi come cassa di risonanza a nessuna iniziativa politica”.

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La contestazione poco dopo a Borgo Panigale

Poco dopo, anche in periferia a Bologna, fuori da un bar di Borgo Panigale, il leader della Lega, al suo arrivo, é stato contestato da un gruppo di esponenti di ‘Potere al Popolo’. La polizia ha cercato di gestire nel migliore del modi il corteo, nel quale era presente anche una candidata alle elezioni regionali del 26 gennaio, Marta Collot.

“Siete uguali agli altri – ha detto Collot, attaccando duramente Salvini – finite i vostri incontri e poco dopo stringete le mani al Partito Democratico. Fate schifo, fate solo finta di essere dalla parte dei lavoratori. Devastate il territorio con le grandi opere, vi ricordiamo per le privatizzazioni della Sanità e della scuola. Fate schifo – ha concluso l’esponente di PaP – vi riconosciamo sempre perchè siete solo degli sciacalli”