Sanremo, Fiorello dimagrito: quanti chili ha perso e qual è la sua dieta

Fiorello ha appena aperto la 70esima edizione del Festival di Sanremo vestito da prete con un abito di scena di Don Matteo. Il conduttore è molto dimagrito, ha infatti seguito una dieta specifica. Si chiama Dinner Cancelling e anche se molti la criticano come ‘dieta punitiva’ sembra funzionare. Per lo meno, con Fiorello ha funzionato splendidamente.

 

Fiorello dieta Dinner Cancelling

Fiorello è apparso in gran forma durante la sua striscia quotidiana Viva Rai Play, record di ascolto nella fascia preserale per la Rai dopo molti anni. Merito di una dieta sulla quale il conduttore siciliano ha deciso di fare chiarezza. Si chiama Dinner Cancelling, ovvero “senza cena”. Una dieta studiata dal dietologo Dieter Grabbe e che negli ultimi tempi ha suscitato molta curiosità.

Dieta punitiva?

C’è molto dibattito intorno alla Dinner Cancelling perché molti dietologi più tradizionali la definiscono troppo punitiva e da sempre i regimi che finiscono per essere duri o eccessivamente penalizzanti finiscono per diventare anche quelli più rischiosi. A volte capita semplicemente che i chili persi nel periodo di dieta vengano recuperati con gli interessi quando il regime alimentare torna alla normalità. Altre ci sono alcuni scompensi non gravi ma che rischiano di destabilizzare soprattutto l’umore.

A letto senza cena

In ogni caso la dieta prevede che si debba rinunciare sistematicamente alla cena, per lo meno per sei giorni alla settimana e che solo per un giorno su sette si possa cenare e mangiare regolarmente. Questo basterebbe ad abbattere l’apporto calorico.

“Il dinner cancelling – spiega il suo ideatore Dieter Grabbe – attiva le cosiddette molecole heat shock, molecole che fanno in modo che le strutture proteiche del corpo abbiano la forma giusta e funzionino nell’organismo in modo ottimale. Brevi periodi di digiuno fanno moltiplicare le molecole heat shock e di conseguenza i muscoli e gli organi si mantengono in forma”.

Non solo la dieta non stressa lo stomaco quando in teoria il corpo ha bisogno di riposo.

Solo liquidi dopo le 17

La regola è semplice bisogna: smettere di mangiare dopo le ore 17 e immediatamente prima bisogna comunque cercare di stare leggeri privilegiando la colazione e il pranzo. Dalle 17 in poi dieta liquida semplice, non zuccherata: soprattutto acqua, mai troppo fredda e sempre a temperatura ambiente anche d’estate.

Il resto del regime alimentare può essere vario, ma con attenzione: pochi grassi e pochissimi carboidrati e dunque niente pasta, pane, pizza e patate. Non più del 5% al giorno rispetto a una dieta mediterranea che prevede fino al 30% di pasta.

Fiorello – meteoweek

Fiorello e la dieta

Il conduttore Rai non ha alcuna intenzione di stressarsi per le diete: “Con me ha funzionato anche se l’ho seguita per poche settimane anche perché non amo stare a dieta e non mi piacciono le restrizioni. Tuttavia con un po’ di sacrifici e qualche rinuncia le diete possono fare molto bene”.