Coronavirus: cosa insegnare ai bambini per proteggerli

Per chi non sapesse come comportarsi di fronte al fenomeno Coronavirus, ecco alcune misure igieniche e anti panico, dal Ministero della Salute, dalla Società italiana Psichiatri e quella dei Pediatri, per tutelare anche i più piccoli.

coronavirus bambini
Regole per tutelare e tutelarsi dal coronavirus – meteoweek.com

Mantenersi razionali, attingendo informazioni da fonti autorevoli, senza fare inutili scorte di cibo, approfittando della pausa imposta dall’isolamento nelle zone a rischio coronavirus, per poter mantenere i contatti con gli amici e i cari, aiutandosi con la tecnologia e prendere misure igieniche, specialmente per i bambini. Ecco alcune regole anti-psicosi generale.

1.Ricordarsi di essere una collettività

Anche nei momenti di difficoltà come quelli generati dalle nuove diagnosi di coronavirus in Italia “l’importante è tenere presente che si rimane una collettività.

Il messaggio dato alle popolazioni di alcuni paesi del Nord circa la necessità di rimanere in casa non vuol dire che cessiamo di esserlo, dobbiamo utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione nella logica della responsabilità”. A sottolinearlo è il professor Claudio Mencacci, past president delle Società italiana di psichiatria (Sip), stando alle cui dichiarazioni si potrenno sfruttare le tecnologie per sentirsi meno isolati.

2.Ricevere informazioni corrette

Ciò che si può fare “è attrezzarsi per ricevere informazioni corrette, agganciandosi ai siti ufficiali e non ricercando sulla rete, dove non sempre ci sono notizie affidabili. Organizzare una possibilità di contatto telefonico con l’esterno, per continuate a poter sentire amici, persone che fanno parte della nostra socialità.

La tecnologia può venirci in aiuto. E tornare a dialogare. Ci si lamenta che sia finito il tempo del dialogo, adesso che si è ‘costretti’ a stare insieme si può cogliere l’opportunità per scambiare qualcosa in più che notizie di carattere operativo.

Si creano così situazioni di avvicinamento e anche talvolta, inevitabilmente, di conflitto“.

3.Non entrare nella logica dell’accumulo

Altro punto, ha evidenziato Mencacci “è non entrare nella logica dell’accumulare, raccogliere alimenti. È una ‘guerra’ che va combattuta nell’arco di un paio di settimane. Occorre cautela, anche perché i punti vendita e non solo, vengono tenuti aperti“.

4.Adottare comportamenti anti contagio

Siamo entrati nella fase della responsabilità. Dobbiamo mettere in atto comportamenti e azioni che ci rendono responsabili sia verso noi stessi che verso gli altri – conclude – per ridurre la paura bisogna ridurre l’ignoranza e per ridurla bisogna che vengano messi sul campo, e il Ministero (ma anche la Regione Lombardia) sono molto attenti e stanno veicolando il messaggio, una serie di comportamenti che siano comprovati scientificamente e che riducano la diffusione del contagio. La situazione non va presa sottogamba o banalizzata: occorre però evitare comportamenti irrazionali. Tutto va affrontato con scienza e ragione”.

5.Norme igieniche

In merito di igiene, sia il Ministero della Salute che la Società italiana pediatri hanno diffuso delle norme per prevenire il contagio del coronavirus.

Per la protezione dei bambini, in un video postato su Facebook la Società italiana di pediatria ha evidenziato cinque regole da seguire per tutelare i più piccoli:

  • Rispettare un’accurata igiene delle mani, lavandole con acqua e sapone e insegnando e provvedendo ad aiutare i piccoli a farlo in modo accurato.
  • Insegnare ai bimbi a starnutire nella piega del gomito così da evitare un’eccessiva diffusione dei germi.
  • In caso di raffreddore e starnuti occorre usare un fazzoletto, preferibilmente monouso, e poi occuparsi di un suo adeguato smaltimento.
  • Occorre inoltre rispettare qualità e quantità di sonno adeguate, dato che in età pediatrica un buon sonno può prevenire febbre e infezioni.
  • Infine, equilibrare una dieta sana, ricca in vitamine già dal momento della colazione, per fornire ai più piccoli un giusto apporto di energia per affrontare la giornata.
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Il Ministero della Salute ha diffuso in questo prospetto alcune misure igieniche di sicurezza. Eccone alcune:

  • Lavarsi le mani
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • Non toccare occhi, naso e bocca con le mani
  • Coprire bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  •  Non prendere farmaci antivirali né antibiotici a meno che siano prescritti dal medico
  • Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
  • I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
  •  Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
  • Contatta il numero verde 1500 per maggiori informazioni

Per conoscere tutte le indicazioni a riguardo consultare il sito del Ministero della Salute.