Coronavirus, controlli di frontiera ai confini con l’Austria

Il governo austriaco, di fatto sospendendo gli accordi di Schengen, reintroduce i controlli alla frontiera con tutti i paesi europei.

Con i decreti firmati la scorsa notte, l’Austria reintroduce i controlli alla frontiera con i paesi dell’Unione Europea confinanti. La misura, definita “temporanea”, è comunque importante, e dalle notevoli implicazioni geopolitiche.

Si tratta, di fatto, della sospensione del trattato di Schengen: firmato nel 1985, introduceva la libera circolazione dei cittadini europei all’interno dei paesi firmatari. Non che il governo austriaco abbia sconfessato il trattato: ma, appunto di fatto, per l’Austria non vale più.