Coronavirus, lasciare fuori le scarpe? Tutti gli accorgimenti in casa

Dalla pulizia accurata delle superfici (e quali sono quelle da non dimenticare) ad alcuni accorgimenti domestici: come comportarsi dentro casa durante l’emergenza coronavirus.

(Photo by Gent SHKULLAKU / AFP) (Photo by GENT SHKULLAKU/AFP via Getty Images)

L’audio che ha creato dibattiti: bufala ma il consiglio non è sbagliato

Nel fine settimana è girato un audio che ha scatenato il panico, annunciando che “un amico medico di Milano (e poi non si sa chi, e amico di chi), consigliava caldamente di utilizzare un solo paio di scarpe per uscire di casa e lasciarle fuori dalla porta una volta rientrati”. Con la motivazione che “il virus resterebbe vivo nove ore sull’asfalto e quindi e quindi potrebbe attaccarsi sulle suole”.

Continuava poi con la raccomandazione di “lasciare le scarpe fuori dalla porta di casa”. Insomma, tra le già tante preoccupazioni di queste settimane, ecco l’ennesima. Un passaparola istantaneo, quello generato da questo audio, tanto da scatenare un vero e proprio dibattito sui social prima e tra esperti poi.

Il parere degli esperti

Per Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, si tratta dell’ennesima fake news, «perché è vero che il virus può sopravvivere qualche giorno, ma con una carica virale in quel caso irrisoria». In merito è intervenuto anche il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, secondo il quale i virus sopravvivono sulle superfici «laddove non vengano esposti a disinfezione».

Il virologo Roberto Burioni, ospite il 15 marzo della trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”, si è espresso dicendo che «non è vero che può vivere così a lungo. Il virus mantiene una carica infettiva notevole per un giorno su carta e cartone, due giorni sulla plastica e quasi tre giorni sull’acciaio. Superfici, queste ultime due, facili e opportune da pulire o disinfettare per sicurezza con qualsiasi detergente igienizzante».

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Lasciare le scarpe fuori casa? Non è in assoluto sbagliato

In ogni caso, lasciare le scarpe fuori di casa, sul balcone o sul pianerottolo, non è stato sconsigliato. Si tratta di una precauzione aggiuntiva che potrebbe essere utile che potrebbe non guastare, in questi tempi.

Vale anche per i giubbotti e i capi indossati per uscire: è preferibile sistemarli fuori dalla camera da letto. Ci si può chiedere: «Come comportarsi a casa?». Si raccomandano accurata igiene delle mani e degli ambienti. Molto importante, ribadisce Brusaferro, «garantire un’igiene adeguata delle mani e di quello che viene toccato».

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La pulizia di tutte le superfici e le regole da adottare in casa

In casa è importante inoltre sottoporre ad un’accurata pulizia tutte le superfici, dai pavimenti alle sedie, oltre che il water, i lavandini, gli interruttori e le maniglie, ogni giorno accuratamente. Nel “Manuale verde per la prevenzione dell’epidemia”, l’associazione GreenPeace Sud Est Asia indica alcuni passaggi che occorre seguire dentro casa per lasciare fuori il virus.

Il manuale suddivide l’ambiente in “zone cuscinetto” e “aree di vita”: nella zona cuscinetto, cioè quella di ingresso, occorrerebbe togliere e depositare gli oggetti scarpe e vestiti, da riporre in un cesto, mentre mascherine e guanti in lattice sono da buttare in un cesto coperto della spazzatura, così da evitare che il virus possa entrare nella zona “di vita” o zona “giorno” cioè la sala da pranzo e la camera da letto. Non è bene stare scalzi nella zona cuscinetto per evitare di contaminarsi. Occorre quindi usare le pantofole, anche per la zona giorno.

Come comportarsi tra familiari

Anche tra familiari occorre mantenere delle regole. Così si è espresso il commissario straordinario per l’emergenza Angelo Borrelli: “Dobbiamo fare un sacrificio tutti quanto in questo periodo, la regola principale è mantenere le distanze anche in famiglia. Io mi sono permesso di impormi regole anche in casa, credo sia nell’interesse di ognuno di noi”.

Pulire dispositivi elettronici e come comportarsi con gli animali domestici

Anche per quanto riguarda cellulari, computer e dispositivi vari, una volta spenti occorre pulirli con cadenza quotidiana, con l’utilizzo di un panno con un po’ di soluzione di sapone per piatti e acqua calda. I nostri dispositivi elettronici stanno spesso a contatto con le nostre mani e potrebbero quindi essere potenzialmente ricettacolo del virus. Il nostro amico a 4 zampe? Meglio pulire le mani prima e dopo averlo preso in braccio.