Coronavirus, Fontana: “non è il momento di alzare toni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:54

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha risposto al ministro degli affari regionali Boccia sul ruolo delle regioni nella lotta al Coronavirus e ha dichiarato che non è il momento di alzare i toni.

Coronavirus, Fontana- non è il momento di alzare toni (Getty) - meteoweek.com
Coronavirus, Fontana- non è il momento di alzare toni (Getty) – meteoweek.com

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha replicato all’intervento del Ministro degli affari regionali Francesco Boccia sul ruolo delle regioni nella lotta al Coronavirus, affermando che non è il momento opportuno per fare polemiche.

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Se non e’ il momento di alzare i toni, evitiamo di farlo“, ha dichiarato Attilio Fontana. “Lanciare il sasso e togliere la mano non è mai bello. In questo momento, poi, risulta inopportuno e pericoloso perché potrebbe ingenerare tensioni anche sociali di cui nessuno ha bisogno. Per evitare le polemiche, insomma, basta non innescarle ogni mattina“, ha tenuto a sottolineare il presidente.

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Ieri il presidente Attilio Fontana era già intervenuto per commentare i dati della Protezione Civile sull’epidemia di Coronavirus e la nota diffusa dall’Oms che annunciava segnali incoraggianti in Europa.

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Non sta crescendo la linea di contagi e penso stia per iniziare la discesa“, ha affermato il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, riguardo all’epidemia di Coronavirus. Il governatore ha, inoltre, dichiarato che “bisogna fare la media di almeno 5 giorni per avere una visione, il che conferma che quello di ieri è stato determinato da una situazione assolutamente particolare“.

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Inoltre il presidente Fontana ha giudicato “avventate e inopportune” le parole del Ministro Boccia, che aveva criticato le azioni della Lombardia per far fronte all’emergenza Coronavirus.

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Invito il ministro Boccia a fare il ragionamento inverso. Quale sarebbe la situazione nel Paese se le Regioni non avessero fatto fronte alla emergenza anche nella fase della sottovalutazione del rischio che ha attanagliato il Governo per giorni e giorni? Basti pensare che in Lombardia abbiamo attivato quasi 1000 terapie intensive da destinare all’emergenza e stiamo lavorando a tutto campo anche per ciò che riguarda le altre necessita’. Come ad esempio il reperimento di mascherine e di ventilatori“, ha concluso il governatore Attilio Fontana.