Coronavirus, Rezza: “Non scompare all’improvviso, a fine aprile capiremo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:41

Secondo Rezza (Iss) sarebbe troppo presto per parlare di riapertura: a fine aprile forse si riuscirà a capire l’effetto dei blocchi.

Coronavirus, Rezza: “Non scompare all’improvviso, a fine aprile capiremo” – meteoweek

Non è ancora finita: L’emergenza durerà ancora un bel po’. A sostenerlo è Rezza, che in una intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha sottolineato che “Il virus non scompare per incanto e se anche avessimo la bacchetta magica per eliminarlo dovremmo fare i conti col resto d’Europa, con i Paesi che non hanno adottato provvedimenti forti prendendo a modello la città di Wuhan, dove è cominciata l’epidemia“.

Leggi anche –> Coronavirus, Salvini: “Bisogna stampare la moneta, ci vuole coraggio”

L’emergenza sanitaria è ancora in pieno corso – meteoweek

Leggi anche –> Coronavirus, Roma: navi da crociera con turisti infetti senza controlli

Nel resto d’Italia, oltre le zone rosse del Lodigiano e di Vò’, i blocchi sono cominciati l’8 marzo – ha aggiunto -. In sole 2 settimane gli effetti del blocco non sono visibili, per avere chiarezza bisogna arrivare almeno fino alla fine di aprile. È logico prevedere di allungare il blocco almeno di altre due settimane“. “L’R0 è un parametro importante per valutare un’epidemia in una malattia infettiva. Significa numero di riproduzione di base e indica il numero di contagi medi secondari partiti da una persona infetta. Per bloccare il virus occorre che l’erre-zero sia inferiore a 1 vale a dire che un individuo non contagi neppure una seconda persona. Solo così l’incidenza diminuisce“. Tenere duro e attendere: questo è l’unico imperativo.