Raid in motorino a Napoli: stavolta è per solidarietà

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:15

Gruppi di ragazzi in motorino si sono dati appuntamento ai quartieri Spagnoli. Consegnano la spesa a domicilio. L’idea è nata da una associazione evangelica.

stese motorino napoli

La quarantena forzata da Coronavirus, alla quale siamo costretti tutti da oltre tre settimane, sta cambiando le nostre vite. E ci sono abitudini che sono molto difficili da cambiare. Una di queste avviene a Napoli e ha preso il nome, all’apparenza poco chiaro, di “stesa“. Si tratta delle purtroppo consuete ronde in motorino da parte di alcuni ragazzi, che quasi sempre sfociano in sparatorie. Queste stese sono riprese nei giorni scorsi nel capoluogo campano, ma per fortuna lo scopo finale è ben diverso da quello che avviene di solito.

Sono infatti partite le “stese della solidarietà“. Si tratta di un progetto fatto partire in una associazione evangelica napoletana, la “tabita onlus”. La struttura si trova a Sant’Anna di Palazzo ai Quartieri Spagnoli e ha radunato diversi giovani della zona. Sono loro a incaricarsi di portare la spesa a domicilio, con i beni di prima necessità che sono destinati alle persone più bisognose. Questi ragazzi partono con il proprio motorino e girano per i quartieri del centro storico di Napoli, per portare un po’ di conforto sotto forma di cibo alle persone più disagiate.

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Quartieri Spagnoli svuotati e irriconoscibili – meteoweek.com

Uno degli ideatori delle “stese della solidarietà” è stato il presidente della associazione, Mimmo Pazzi. È stato lui a proporre di trasformare una routine legata alla malavita organizzata in un gesto di beneficenza verso i meni fortunati. “Con l’aiuto del Signore e con la forza che ci dà la fede stiamo provvedendo a portare ristoro a decine di persone che non hanno di che mangiare. Ringraziamo noi chi ci dà la possibilità di fare questo gesto. Noi siamo le braccia e il cuore della gente. La forza è del Signore, con Gesù ce la faremo“, ha dichiarato Pazzi.

Il presidente dell’associazione Tabita onlus ha sottolineato anche quanto di buono si riesce a ottenere grazie a questi raid benefici in motorino. Pazzi ha infatti sottolineato le reazioni positive da parte dei napoletani che ricevono i beni di prima necessità a domicilio. Ma anche la gente che osserva le rotte dei giovani napoletani in motorino sembra quasi rincuorata. “La gente apprezza, c’è chi si commuove e c’è chi anche li ferma non per sè ma per indicare altri casi di gente che vive nei bassi nel dedalo dei vicoli dei Quartieri Spagnoli“.