Nasce la terza Alitalia, finanziamenti dal governo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:56

Dopo i precedenti fallimenti soprattutto di natura economica, nasce la terza Alitalia. Tre miliardi stanziati dal governo.

Nasce la terza Alitalia

Comincia l’avventura della nuova Alitalia. La società parte mentre sono ancora attivi e non conclusi i due precedenti commissariamenti con colui che era uno dei manager chiave della precedente gestione. A tal proposito, la commissaria europea alla Concorrenza, Margrethe Vestager, ha ricordato come siano ancora aperte ben due procedure d’infrazione per i cosiddetti prestiti ponte rispettivamente da 400 e 900 milioni. Nonostante ciò, Alitalia ha già speso 3 miliardi per dare vita alla sua nuova società e questo dopo i 10 miliardi già utilizzati per mantenere in piedi un’impresa ormai già chiusa.

Molti si chiedono per quale ragione un manager esperto e apprezzato come Francesco Caio abbia accettato la carica di presidente di una compagnia aerea morente fin dalla nascita. Effettivamente, questa sarà la terza Alitalia, che nasce mentre le due precedenti sono commissariate. Caso unico al mondo, quello di una impresa di trasporto che ha due commissariamenti contemporaneamente aperti. La prima delle tre Alitalia, quella commissariata nel 2008, ha ancora sette filiali estere da chiudere e un elenco sterminato di cause legali i cui tempi di definizione, dicono i commissari nell’ultima relazione pubblicata, non sono stimabili. Una compagnia aerea a tratti anche un po’ sfortunata, considerato che ha puntato molto sul recupero di redditività sul monopolio dei collegamenti fra Roma e Milano esattamente nello stesso periodo in cui stava per partire anche l’alta velocità ferroviaria. Eppure, la società ha proseguito verso un rinnovamento della flotta a medio raggio, nonostante il medio raggio era già saldamente presidiato dalle compagnie low cost. Difatti, tali rotte furono presto smantellate. Ma il colpo di grazie fu dato dal fallimento arabo: la compagnia venne ceduta gli arabi. Così alla seconda Alitalia è rimasto poco più di un centinaio di aerei, contro i circa 300 di Lufthansa e i quasi 400 del gruppo Air France-Klm.