Uccide la moglie e si suicida: le prime ricostruzioni dopo la tragedia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:11

Tragedia a Borgo Val di Taro, nel Parmense. Un uomo di 40 anni  dopo aver sparato alla moglie 35enne si è tolto la vita presumibilmente con lo stesso fucile utilizzato per compiere l’ omicidio. La coppia stava per separarsi, gli inquirenti hanno avviato le ricostruzioni

Maxi blitz caporalato toscana
foto di repertorio carabinieri

Si è consumata nelle ultime ore una tragedia familiare che ha scosso i residenti Borgo Val di Taro, nel Parmense. Un uomo di 40 anni ha sparato alla moglie 35enne, poi si è tolto la vita, presumibilmente utilizzando probabilmente la stessa arma, un fucile. E’ successo nell’appartamento della coppia, nel quartiere San Rocco.

Immediato l’avvio delle indagini da parte degli inquirenti, che stanno cercando di inquadrare il deteriorarsi dei rapporti tra i due. Secondo le prime ricostruzioni, i due sarebbero stati in procinto di separarsi. Il figlio della coppia di 13 anni non era in casa al momento dell’omicidio suicidio.

Lui cacciatore, lei infermiera: il ritrovamento da parte del fratello dell’uomo

Una tragedia, l’ennesima, che si consuma con un matrimonio ormai finito sullo sfondo. L’uomo, boscaiolo, era un cacciatore e in casa aveva diverse armi. La moglie, di cinque anni più giovane, era infermiera.  Anastasia Rossi, infatti, aveva 35 anni, era infermiera nell’ospedale di Borgotaro. Entambi erano originari della zona e vivevano nella zona di San Rocco.

foto di repertorio

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A rinvenire i corpi senza vita sarebbe stato il fratello dell’uomo, che aveva manifestato la propria preoccupazione per i telefoni dei coniugi che squillavano a vuoto. Da lì, è scattato l’allarme. Sul posto i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto e interrogare alcuni familiari per cercare di capire cosa ha spinto l’uomo a compiere l’insano gesto.