Progetto Encode, è ora online la centrale di controllo del codice della vita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:19

La centrale di controllo del codice della vita è ora online come risultato del progetto Encode che ha messo a punto un kit unico per comprendere le origini della malattie.

È ora online la centrale di controllo del codice della vita. Tale centrale comprende 1,2 milioni di elementi che, nel Dna umano e in quello del topo, regolano l’attività dei geni. L’attività dei geni viene regolata spegnendoli, accendendoli o modificandone l’azione. Dunque, un kit unico che ha reso possibile la comprensione circa l’origine di molte malattie.

La centrale di controllo del codice della vita è il risultato del progetto Encode (Encyclopedia of Dna Elements), un progetto nato nel 2003 per iniziativa del National Human Genome Research Institute e finanziato dai National Istitute on Health (NIH) degli Stati Uniti d’America. Effettivamente il progetto Encode nasce con lo scopo più generale di determinare tutti gli elementi funzionali del genoma umano, superando il concetto di gene nella sua forma base. Gli elementi funzionali a cui si riferisce il progetto statunitense sono infatti quelle regioni del genoma che codificano per uno specifico prodotto, come ad esempio una proteina o per elementi regolatori o strutturali, che controlla la cellula e l’attività dei singoli geni. In poche parole, tutti quegli elementi che modificano una proprietà biochimica della cellula. Un risultato, quello del progetto Encode, a cui la rivista Nature dedica la copertina oltre alla pubblicazione di ben 14 articoli su Nature, Nature Methods e Nature Communications.