Intervista esclusiva a Manila Nazzaro: “Dopo l’ultimo falò siamo tornati in albergo e…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00

E’ stata indubbiamente una delle grandi protagoniste dell’edizione appena conclusa di Temptation Island, la splendida Manila Nazzaro, che oggi è più felice che mai con il suo Lorenzo con il quale sta cercando casa a Roma.

Photo by – Sara Galimberti

 

Manila Nazzaro ha vinto giovanissima Miss Italia e da allora la sua vita è cambiata. Di recente è stata una delle più amate protagoniste dell’edizione appena conclusa di Temptation Island alla quale ha partecipato insieme al fidanzato Lorenzo Amoruso, con il quale ora sta cercando una grande casa a Roma.

Dell’esperienza al reality di Canale 5, della sua dolce metà e del suo nuovo impegno televisivo, accanto a Federico Quaranta, che lei ha sempre molti stimato prima ancora di conoscere di persona, ci ha parlato in questa lunga intervista a cuore aperto.

Manila, tutto è cominciato da Miss Italia… Ma come sarebbe stata la tua vita se non avessi partecipato? 

In realtà tutto è cominciato da Miss Italia… Come sarebbe stata la mia vita se non avessi partecipato al concorso? Probabilmente diversa. Io esprimo sempre grandissima riconoscenza nei confronti del concorso di Miss Italia e della famiglia Mirigliani, perché davvero quando io partecipai, quindi ormai 21 anni fa, era la possibilità che “ti bussava alla porta”. Adesso è tutto molto più semplice: Internet, Social, telefonini, ecc. Era davvero un’altra era, quella in cui partecipai a Miss Italia. Aveva un potere pazzesco ed era un’occasione d’oro per chi riusciva a parteciparvi e quindi, probabilmente, se non fossi diventata Miss Italia, “tutto questo” non ci sarebbe stato.

E ora mi vedrei in una corsia d’ospedale, visto che io ho studiato Medicina e avrei continuato a farlo, poiché è ed era la mia più grande passione. Poi la vita mi ha proposto di salire su “questo treno” e ho deciso di buttarmici sopra! (ride ndr) Se ho fatto bene o fatto male? Io rifarei tutto! Lo dico con grande onestà perché, se ho fatto “tutto ciò”, è perché lo sentivo. E soprattutto ciò che mi faceva stare bene, anche se ho dovuto fare tantissimi sacrifici. Ma ribadisco che rifarei tutto.

Perché oggi pare che i giovani pensino che basti vincere un concorso o partecipare a un programma TV per farcela nel mondo dello Spettacolo e nella vita? 

Bella domanda! Purtroppo questa è un’idea sbagliata, perché tutto ciò che accade dopo la partecipazione a un concorso o a un reality, oppure semplicemente dopo aver partecipato a una trasmissione televisiva,è la cosiddetta popolarità, che non ha nulla che vedere con l’essere grandi artisti o comunque essere artisti. Spesso questo tipo di programmi ti danno grandi opportunità perché adesso la popolarità è assolutamente un ottimo punto d’inizio. Ma poi, bisogna sempre, come dico io, “studiare, trottare e prepararsi”, e comunque avere quella determinazione essenziale per potercela fare. Perché è anche vero che quella popolarità dura veramente poco anche perché in effetti si basa su cosa? Sul nulla! Quindi, da qui in poi, ovvero da quando si partecipa a un concorso, o piuttosto che a un programma televisivo di successo poi però bisogna dimostrare qualcosa d’altro.

E vorrei anche ripetere che la popolarità dei Social, che è quella che in realtà ti danno i programmi televisivi e/o reality di questo tipo oggi, non ha nulla a che vedere con la popolarità televisiva. Sono veramente due mondi diversi. Infatti si può notare che personaggi televisivi fortissimi hanno in realtà pochissimi followers e viceversa, e questo perché la televisione è effettivamente lontana anni luce dai Social.

Tu sei una donna bellissima. Credi che la bellezza possa essere a volte un’ arma a doppio taglio?

Grazie per il complimento! Assolutamente sì, la bellezza può essere un’arma a doppio taglio. È un talento. Un talento che abbinato a “una bella testa” può veramente fare grandi cose. Il problema è che in un mondo maschilista, come quello in cui noi viviamo, essere una donna bella continua ad essere abbinato all’idea di essere una donna comunque stupida, frivola e superficiale. O ancora una donna che non si vuole applicare ma vuole basare tutto sulla propria bellezza. E questo è un retaggio antichissimo, purtroppo!

Quando poi trovi la donna bella con la testa e la determinazione e l’intelligenza, dà quasi fastidio e dicono: “E’ antipatica, se la tira!”. Non è così! Purtroppo le donne belle se la devono sudare tre volte tanto per far valere quella che è la loro personalità e la loro testa. Per l’amor di Dio, lo ribadisco, la bellezza è una fortuna oltre che un talento, assolutamente, però quando si dice che alle donne belle è tutto più facile, bisogna capire a che cosa si punta. Fondamentalmente, se si punta a qualcosa di importante e di serio, quindi professionale, allora sì, bisogna lottare un attimino di più per far capire che, oltre all’altezza, agli occhi e quant’altro c’è veramente anche una preparazione.

A proposito di bello, quali sono le cose più belle, i ricordi più emozionanti di Temptation Island che porti nel cuore? 

Sono tantissime… Temptation è l’esperienza per me, dal punto di vista umano, più preziosa e più importante che io abbia avuto. Incredibile! Al di fuori non ci si rende conto della bellezza dei sentimenti e delle emozioni che si provano durante questo percorso, dove comunque tutti partecipano alle emozioni di tutti. Tutti assorbono le emozioni di tutti, quindi è veramente “strabello”.

Quello che porto maggiormente  nel cuore è probabilmente la quotidianità con Antonella Elia, la mia cara partner in prime: la mattina ci svegliavamo, ci guardavamo e cercavamo di capire che cosa creare per rallegrare le noiosissime giornate dentro al villaggio, come le definivamo noi. Non succedeva mai niente, insomma non accadevano i cosiddetti psicodrammi, come li chiamavamo noi. Poi la situazione è leggermente sfuggita di mano! Abbiamo riso tantissimo dopo l’esperienza. Lei mi diceva : “Ti ricordi quando non sapevamo che fare e cercavamo di produrre video?”. Che ne so? A me diceva di spalmare la crema ai ragazzi e lei parlava del suo ex fidanzato, per riuscire a create qualche “tempesta” anche, da un punto di vista dello spettacolo e televisivo, piuttosto divertente.

Poi le cose sono andate molto diversamente, nel senso che è diventato qualcosa di molto più serio, molto più profondo e molto vero tra me e lei. Sicuramente, lo ribadisco, porterò nel cuore la quotidianità con Antonella Elia, che mi manca tantissimo. E lo dico con grandissima onestà.

Photo by – Sara Galimberti

 

A proposito di cuore, lì trovano spazio in primis i tuoi bambini e il tuo Lorenzo. È cambiata la vostra quotidianità dopo aver affrontato il viaggio dei sentimenti?

Con Lorenzo nulla, nel senso che io e lui eravamo molto legati, anche se spesso lontani, perché lui stava a Firenze e io a Roma. Io poi ero in giro, come anche adesso, con il mio nuovo programma televisivo, E La Chiamano Estate con Federico Quaranta, e lui -invece- aveva le sue ultime cose, dal punto di vista sportivo, da chiudere. Perciò ci siamo rivisti pochissimo dopo l’esperienza Temptation Island se non a “morsichi e bocconi”. Però la nostra quotidianità è comunque sempre stata molto vera e molto “coccolosa”: io e Lorenzo ci coccoliamo tanto e poi ci abbracciamo e ci baciamo tanto. I miei figli ci conoscono molto bene! Ci prendono in giro e ci chiamano i “piccioncini” perché noi veramente siamo estremamente affettuosi.

Io lo sono molto, ma come lo sono anche nei confronti dei miei figli: io me li abbraccio, me li bacio e me li “stritolo”. Quindi la nostra è una quotidianità fatta di cose normali e semplicissime, come due persone normali che si vogliono bene, che si amano, e che si sono scelte con una maturità dovuta effettivamente anche al nostro passato, diverso, ma comunque noi siamo anche ciò che è stato il nostro passato, fondamentalmente parlando. La nostra quotidianità, insomma, è questa: fatta di cose semplici , tanto affetto, tanto amore, tanti abbracci e tanti baci.

Avete avuto poi, una volta a casa, parlare nuovamente tu e Lorenzo di questa esperienza? 

Certo che abbiamo parlato io e Lorenzo! Abbiamo anche litigato! (ride ndr) Che ridere! Perché -in realtà- noi il programma prima che andasse in onda non l’avevamo visto e le ultime puntate le abbiamo viste insieme, quindi lui ha visto anche le attenzioni del tentatore, mentre a me sono stati raccontati alcuni “giochi” che i fidanzati hanno fatto. Ovviamente abbiamo litigato in senso buono, nel senso che in realtà abbiamo parlato tanto, abbiamo parlato tantissimo.

Per esempio dopo l’ultimo falò siamo ritornati in camera insieme in albergo e abbiamo parlato fino alle 6 passate di mattina: è stato molto bello. Ci volevamo raccontare tutto. Lui ha conosciuto tutti i ragazzi single con cui ho legato di più. Io -invece- ho conosciuto la storia della ragazze single con cui lui a sua volta ha legato di più. Insomma, questa esperienza ci ha legato molto di più, perché poi abbiamo parlato veramente tanto.

Credi che vi ha aiutato davvero ad avvicinarci di più e a costruire qualcosa di ancora più concreto insieme?

Sicuramente Temptation ci ha dato, dico io, quella scossa importante nel nostro rapporto, per la serie: ne vale la pena, facciamolo questo passo! Quindi concretamente stiamo cercando casa per vivere insieme qui a Roma. Una casa un po’ più grande con un giardino perché Lorenzo ha un cane molto grande. Ormai è il nostro cagnolone di casa, che però ha bisogno di molto più spazio, quindi di conseguenza necessitiamo una situazione di questo genere.

Sempre per rimanere in tema di viaggi, oggi ti troviamo con molto piacere su Rai Due. Ci vuoi parlare di questa nuova esperienza?

Allora il programma, come ho già detto, si chiama E La Chiamano Estate, e affianco Federico Quaranta, ed è in onda su Rai Due. È un ritorno a una delle più belle esperienze della mia vita che ho fatto a Mezzogiorno In Famiglia, che ho adorato di più quando ero inviata rispetto a quando ero -invece- in studio, perché io amo stare in mezzo alla gente, interagire con le loro emozioni e coi loro pensieri, con le loro preoccupazioni. E lo amo ancor di più in questo periodo, perché noi parliamo soprattutto dell’Italia del Turismo, i posti diciamo simbolo del Turismo Italiano post Covid.

La mia collega Laura Forgia ha registrato le prime due puntate, perché io allora stavo ancora partecipando a Temptation Island; all’uscita poi dal viaggio dei sentimenti, ho registrato le altre due puntate che appunto mi vedranno sul Piccolo Schermo insieme a Federico Quaranta il 19 e il 26 agosto. Nel corso delle quattro puntate abbiamo visitato località cardine che abbiamo deciso insieme, quali: il Salento, Cortina, la Sardegna, la Maddalena in particolare, Porto Cervo, la Sardegna del Nord e poi l’Emilia Romagna, con Rimini e Riccione.

La cosa che è balzata subito agli occhi durante le registrazioni è questo senso di patriottismo un po’ ritrovato; se c’è una cosa positiva che il Covid ci ha lasciato è chiaramente questo attaccamento, questo orgoglio patriottico che gli italiani hanno riscoperto nei confronti del proprio Paese e delle bellezze artistiche e architettoniche del nostro Paese, quindi si è riscoperto il Turismo in Italia, lo stiamo aiutando, lo stiamo elogiando. Tant’è che a livello di Turismo c’è il sold out ovunque in Agosto, soprattutto per Ferragosto. E questo è il segnale di una grande ripartenza e di grande positività, oltre che del già nominato senso di patriottismo ritrovato. Cavolo, noi siamo davvero il Paese più bello del mondo! A volte gli stranieri conoscono posti in Italia dei quali noi italiani non sappiamo manco l’esistenza.

E poi per me è davvero una cosa bellissima essere riuscita finalmente a lavorare con Federico Quaranta, che, puer non conoscendolo se non televisivamente, mi trasmetteva una sensazione di grande naturalezza e di grande semplicità come credo di trasmettere pure io, perché io in realtà, al di là del mio aspetto fisico, sono una “pane al pane, vino al vino”. Ecco, Federico, è esattamente così! E c’è una cosa in più che mi piace sempre raccontare, e cioè che lui è un compagno di lavoro e di viaggio estremamente generoso. E questa è la cosa più bella della sua persona. E l’essere generoso nei confronti della propria partner donna a livello lavorativo non è una cosa che si trova facilmente. Inoltre la sua generosità è proprio indice di passione verso il proprio lavoro, che manifesta non solo nel dare spazio alla partner femminile, ma anche a tutto quanto in toto il suo gruppo di lavoro. E lo fa in un clima molto bello e assolutamente positivo, che lui riesce a creare con il suo modo di essere. Insomma, lavorare con lui è veramente piacevole.

Photo by – Sara Galimberti

Sei una persona che ama osare e sperimentare sul lavoro? E nella vita in generale?

Sì, io sono una che rischia molto. Io sono una che ha sempre pensato che senza il cambiamento non possa esserci il miglioramento. E questo è sempre stato un po’ il mood della mia vita personale e familiare, oltre che a livello lavorativo, inevitabilmente. Se non si osa non ci si può neanche lamentare che le cose non migliorino e non cambino. Questo succede nella vita come nel lavoro, anche perché poi quando una persona è fatta in un certo modo, quel modo lo porta poi, in realtà, in tutti i lati e settori della propria vita.

Quindi sì, lo ribadisco: sono una persona che osa, rischia e che si butta. Nel senso che preferisco non avere rimpianti da questo punto punto di vista. Perché non ci ho provato? No, ci ho provato! Non è andata bene? Però io ci ho provato! Questo è il mio mood e il mio pensiero.

Con quali parole descriveresti la tua vita di ora?

E’ estremamente serena e sorridente, posso aggiungere. Ho quel sorriso che è tantissimi anni che mi mancava. Quel sorriso che -purtroppo- in un periodo della mia vita in realtà non c’è stato, per motivi personali, familiari e di salute, ma sono sempre stata anche dell’opinione che nella vita prima o poi “tutto torna”, se te lo meriti. E quindi credo che tutto quello che ora ho io nella mia vita, sia un po’ una sorta di premio al fatto che io non abbia mai veramente mollato e ci abbia sempre creduto con estrema positività.
E grazie sicuramente anche alla presenza di una famiglia bellissima, di due bimbi meravigliosi, la mia più grande forza, e poi di un uomo grande, non nel senso fisico, ma dal punto di vista morale, come è per l’appunto Lorenzo.

Un augurio per te, per Lorenzo e per le tue compagne di viaggio a Temptation Island

Per me, per noi, per Lorenzo e per le mia compagne di viaggio auguro di avere sempre quella grande forza di affrontare di petto quelli che sono i problemi per poterli risolvere. Perché a volte nelle coppie succede che si preferisce andare avanti, non parlarne, ma è sbagliato. E io lo sono bene perché l’ho sperimentato nella mia vita.
Invece, lo ribadisco, bisogna possedere quella forza morale di affrontare le cose, anche se brutte, e cercare di risolvere. Perché è solo agendo così che si può raggiungere le serenità, che per me è anche sinonimo di grande limpidezza, che è un termine che non uso a caso, perché – a mio avviso – la limpidezza in un rapporto è alla base della serenità stessa. E, insieme alla stima, sono gli ingredienti essenziali per far durare un rapporto d’amore.