Si punta la pistola alla tempia sui social, scatta l’allarme

La polizia ha identificato e rintracciato la giovane che si era puntata la pistola alla tempia sui social. Ma si trattava di una bravata e l’arma era finta, momenti di paura per amici e conoscenti della 16enne di Ferrara

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foto di repertorio

Nella mattinata di venerdì una persona ha segnalato alla questura di avere visto, pubblicato sul profilo Instagram di una ragazza molto giovane, una foto che la ritraeva nell’atto di puntarsi una pistola alla tempia. La notizia non è passata inosservata ed immediatamente si è dato avvio agli accertamenti del caso. Nonostante la ragazza avesse utilizzato uno pseudonimo, in breve tempo gli investigatori della squadra mobile sono riusciti a risalire dal nickname di Instagram alla vera identità della giovane: è risultata essere una ragazza di appena 16 anni.

Gli agenti, a questo punto, sono riusciti a contattare il padre e, cercando di non allarmarlo, gli hanno spiegato cosa stava succedendo. Dopo pochi minuti l’uomo, che aveva appena accompagnato la figlia in una piscina della zona, è tornato a casa ed invitato gli agenti ad entrare. Nella camera della ragazza il padre recuperava una pistola consegnandola agli agenti che, dopo averla attentamente esaminata, ne hanno riscontrato l’inoffensività trattandosi di un’arma giocattolo. Ciò nonostante, era perfetta riproduzione di un modello effettivamente esistente, motivo che ha alimentato l’allarme.

Alla ragazza è stato chiesto un uso più consapevole dei social

Gli agenti hanno comunque ascoltato il genitore ed osservato gli ambienti, allo scopo di comprendere se vi fossero eventuali segnali di disagio che dovessero essere gestiti. Fortunatamente tutto ha lasciato pensare ad una bravata da parte della minore che in seguito, con particolare discrezione è stata rintracciata, proprio mentre era intenta a trascorrere una tranquilla giornata in compagnia degli amici in piscina.

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Alla presenza del padre – come ricostruito dal Resto del Carlino – gli agenti hanno parlato con la ragazza, che, visibilmente provata e conscia di avere provocato allarme, è stata sensibilizzata ad un uso più consapevole dei social. Una bravata che ha messo in allarme conoscenti e familiari ma che, stando alle prime parole rilasciate dalla 16enne, non si ripeterà più.