Caso Blake, Naomi Osaka si ferma: “Ora il tennis non conta”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:10

Naomi Osaka, una fra le tenniste più pagate al mondo, si è ritirata dal torno di Cincinnati come simbolo di protesta contro il caso Blake. Il torneo di tennis è al momento sospeso.

 

 

La tennista giapponese Naomi Osaka, ex numero uno al mondo, si è ritirata dal torneo di Cincinnati per protesta contro il caso Blake. La tennista ha spiegato: “Come molti di voi sapranno, dovevo giocare la mia semifinale domani giovedì 27 agosto. Ma prima di essere un’atleta sono una donna di colore e come donna di colore credo che ci siano cose più importanti cui prestare attenzione piuttosto che vedermi giocare a tennis. Non credo accadrà nulla di drastico se non gioco, ma iniziare una discussione in uno sport principalmente bianco è un passo nella giusta direzione. Guardare il continuo genocidio della gente di colore per mano della polizia mi fa venire il voltastomaco. Non ne posso più di veder spuntare nuovi hashtag ogni giorno e sono stanca di ripetere sempre i soliti discorsi”.

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Effettivamente, non si sono fermati soltanto il basket, il baseball e il soccer. Giovedì a New York il Masters 1000 di tennis a Cincinnati non si giocherà. La decisione è stata presa congiuntamente da Atp, Wta e Usta (la federazione americana) nella notte, con i match rinviati a domani e le finali che, a questo punto, slitterebbero a sabato. Anche dopo aver visto quanto stava accadendo in Nba in seguito al ferimento nei giorni scorsi di Jacob Blake nel Wisconsin.

 

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