Esperti tedeschi, Covid è falso allarme: “decisioni del governo italiano sono sbagliate”

Due infettivologi tedeschi raccontano, in un libro pubblicato di recente, come l’emergenza Covid sia in realtà un “falso allarme”, e spiegano come le misure drastiche intraprese dai vari Paesi del mondo – Italia compresa – siano completamente “sbagliate”.

Emergenza Covid - Un falso allarme
Emergenza Covid: falso allarme – foto di archivio (via web)

Tutte le decisioni del governo italiano sono state sbagliate“. Questo è l’assunto che trova spazio nelle pagine del libro “Corona Fehlalarm?” (tradotto: “Falso allarme Corona?”), edito in Germania da Goldegg Verlag. Un tascabile, questo, scritto a quattro mani da Sucharit Bhakdi, specialista in microbiologia ed epidemiologia delle infezioni che per 22 anni ha diretto l’Istituto di Microbiologia dell’Università Johannes Gutenberg di Magonza, e da sua moglie Karina Reiss, ricercatrice all’università di Kiel. A riportare all’attenzione dei media questo volume è stato Inside Over, che ha tra l’altro avuto modo di intervistare gli stessi autori.

Emergenza Covid: Un “falso allarme”

Secondo quanto viene riportato dai due infettivologi tedeschi nel loro libro – che presto riceverà anche una traduzione inglese – il governo italiano avrebbe fatto delle scelte più che discutibili, in tempo di emergenza coronavirus. Questo soprattutto perché, ritengono i due esperti, il Covid-19 non sarebbe in realtà tanto più serio di una semplice influenza. “Basta guardare il tasso di mortalità, è da lì che ognuno di noi può evincere che il Sars Cov-2 è paragonabile ad un qualsiasi virus influenzale“, spiega infatti la coppia a Inside Over. Per questo motivo, allora, “non c’era assolutamente bisogno delle misure drastiche che sono state prese in tutto il mondo”.

Del resto, la “stragrande maggioranza di chi contrae il virus è asintomatico”, e la maggior parte di chi è positivo “sta bene e non è contagioso”. “Il range delle morti per il Covid è attorno allo zero ovunque”, e i nuovi “presunti” casi di contagio non devono preoccupare, perché di fatto “non ci sono casi in aumento da nessuna parte”. “Il numero dei test è cresciuto, e con questo anche il numero dei falsi positivi, che sono in media l’1-2 per cento”, spiegano ancora i due autori. E in prospettiva dell’ondata autunnale, in cui avremo sia malati di Covid-19 che di semplice influenza stagionale, “i Paesi che sceglieranno di ricorrere nuovamente al lockdown ripeteranno un errore catastrofico e distruggeranno sé stessi”. Perché per Bhakdi e Reiss, le misure restrittive sono state “totalmente inappropriate oltre, che insensate” e “hanno causato danni collaterali irreparabili”.

Sucharit Bhakdi
l’infettivologo Sucharit Bhakdi, foto via web

Così, rincarando la dose, i due portano ad esempio la situazione di lockdown del nostro Paese: “Tutte le decisioni italiane sono state sbagliate”, spiegano senza mezzi termini durante l’intervista, e se la prendono anche con l’obbligo di mascherina. “Forzare i bambini a indossarle è un atto criminale e andrebbe perseguito”, accusano gli esperti, e sostengono anche che tale dispositivo “danneggia la salute mentale di milioni di bimbi ed è pericolosa per milioni di adulti che soffrono di malattie cardiache e polmonari, pressione alta o cancro”.

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Ma per sostenere una posizione del genere, le parole non sono certamente sufficienti: nel loro libro i due “negazionisti” hanno scelto perciò di “mettere nero su bianco fatti e dati” a sostengo della loro tesi, così da “renderli disponibili in modo duraturo” anche per studi futuri. Peccato che, a detta loro, il giudizio della comunità scientifica tedesca su di un simile lavoro sia stato in realtà “sprezzante” e tutt’altro che favorevole.