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Il valore di una parola | Il Vangelo di oggi domenica 6 settembre 2020

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:04
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Che valore hanno le parole? Per Gesù ne hanno di immenso. Egli è la Parola di Dio fatta carne e tutto ciò che con una parola detta per amore e per amore di Dio può valere per sempre.

valore preghiera
Il valore di una parola – meteoweek.com

LITURGIA DELLA PAROLA – Domenica 6 Settembre 2020

S. Onesiforo
23.a del Tempo Ordinario (anno A)
Ascoltate oggi la voce del Signore
Ez 33,1.7-9; Sal 94; Rm 13,8-10; Mt 18,15-20

PRIMA LETTURA

Se tu non parli al malvagio, della sua morte domanderò conto a te.
Dal libro del profeta Ezechiele 33,1.7-9
Mi fu rivolta questa parola del Signore: “O figlio dell’uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa di Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parla , tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: “Malvagio, tu morirai”, e tu non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvo”.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 94)

R. Ascoltate oggi la voce del Signore.
Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia. R.

Entrate: prostrati, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
E’ lui il nostro Dio,
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce. R.

Se ascoltate oggi la sua voce!
“Non indurite il cuore, come a Meriba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova,
pur avendo visto le mie opere”. R.

SECONDA LETTURA

Pienezza della Legge è la carità.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani 13,8-10
Fratelli, non siate debitori di nulla a nessuno, se dell’amore vicendevole; perché chi ama l’altro ha adempiuto la Legge. Infatti: “Non commetterai adulterio, non ucciderai, non ruberai, non desidererai”, e qualsiasi altro comandamento, si ricapitola in questa parola: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge in tutti è la carità.
Parola di Dio.

IL VANGELO DI OGGI – Domenica 6 settembre 2020

Se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello.
+ Dal Vangelo secondo Matteo 18,15-20
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro”.
Parola del Signore.

COMMENTO L VANGELO DI OGGI – Il valore di una parola 

Gesù in questo Vangelo ci indica l’importanza della parola, della parola data e di quella rivolta. Se qualcuno sbaglia, ci indica come prima parlarne direttamente a lui, e non con altri alle sue spalle. Poi, se non avrà ascoltato e farà di nuovo lo stesso, davanti a uno, poi due testimoni, poi a tutta la “comunità”, cioè il gruppo di appartenenza, che può essere ad esempio la famiglia o il contesto lavorativo.

Se quella persona ascolterà, potrai considerare di averla” guadagnata”, cioè, quella persona avrà visto il tuo desiderio di chiarimento e pace, e la comprensione usata farà sì che sarete “fratelli”, spiega Gesù. Il tuo perdono la porterà a pentirsi e ravvedersi di averti fatto quel torto. Se invece nonostante tutto questo continuerà a comportarsi ugualmente, sarai esentato dal correggerla. Avrai fatto tu, per quanto ti era possibile, tutto il meglio per un avvicinamento.

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Curioso come Gesù ci chiede, nel momento in cui qualcuno fa un torto, che è chi lo subisce che deve andare a chiedere un chiarimento!

Quante volte invece avviene il contrario, che aspettiamo dall’altro un chiarimento, che prima sparliamo con tutti e poi, se va bene, parliamo del fatto col diretto interessato? Gesù ci dice che la parola ha un valore, perché può creare legami o spezzarli. Una parola può ferire, turbare una persona o rovinare un rapporto.

Infine, cosa più importante di tutte, una parola detta con il cuore a Dio, chiedendo insieme ad un’altra persona, può ottenere tutto: Dio ascolta ed esaudisce le nostre preghiere fatte con fede, e soprattutto se chieste da due o più persone insieme. Questo perché se il Signore, dove sono due o più che gli chiedono con fede, è presente con il suo Spirito e non può che commuoversi davanti alle suppliche di chi lo implora con la fede di stare alla sua presenza.