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Criminalità, carabinieri eseguono 20 arresti per delitti contro patrimonio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:18
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Criminalità, carabinieri eseguono 20 arresti per delitti contro patrimonio. L’operazione era denominata “Iceberg”

Criminalità, carabinieri eseguono 20 arresti per delitti contro patrimonio
Criminalità, carabinieri eseguono 20 arresti per delitti contro patrimonio

Nell’operazione denominata “Iceberg” compiuta a Locri dai carabinieri di Reggio Calabria, sono scattate le manette per 20 persone facenti parte di un gruppo criminale. Nel giro erano coinvolte 23 persone, per 3 delle quali è stato disposto il divieto di dimora. L’accusa è di associazione a delinquere a scopo di organizzazione di delitti contro il patrimonio. Nello specifico, organizzavano estorsioni, ricettazioni, riciclaggi, furti, truffe ecc.

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I carabinieri stanno accertando se il gruppo criminale sia in qualche modo collegato alle locali cosche della ‘ndrangheta. Dalle indagini è venuto fuori che il gruppo commetteva furti in case e ricettazione, spaccio di droga. Scoperto anche smaltimento illecito di rifiuti e truffe in cui sottraevano mezzi di lavoro, moto, equini ecc.

Furti e truffe avvenivano nei comuni di Ardore, Bovalino, Bianco, Brancaleone, Caulonia, Locri, Marina di Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, San Luca, Sant’Ilario dello Jonio e Siderno. Il gruppo criminale aveva base operativa a Bovalino, dove nascondeva eroina e cocaina.

Il coordinatore delle attività illecite è un uomo di 36 anni affiancato dallo zio 54enne. Si tratta di parenti di Nicola Berlingeri, boss della “cosca degli zingari”, ucciso nell’aprile del 2012. Tra coloro che subivano i suddetti reati c’erano anche genitori costretti a vendere i propri beni per curare i figli gravemente malati. Beni che gli indagati rivendevano online oppure al mercato nero.  Il gruppo criminale aveva anche parecchie armi che spesso venivano usate anche in presenza di bambini.