Fisco, oggi tornano le scadenze. Un tour de force con quasi 200 adempimenti

Sono ben 192 le scadenze che ci attendono a partire dalla giornata odierna. I primi conti con il Fisco li faremo con l’Iva, i contributi previdenziali l’Ires, l’Irap e il saldo e acconto dell’Irpef.

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Da oggi si torna a fare i conti con il fisco – meteoweek.com

La data di oggi viene considerata campale dal punto di vista del pagamento delle tasse. Il fisco, infatti, dopo diversi mesi torna a bussare alla porta degli italiani, alleggerito da questo peso per via dell’emergenza Covid. E così, come ci dovevamo aspettare, la data del 16 settembre è quella in cui cittadini e imprese verranno messi nuovamente a dura prova. Sono infatti stimati, entro la fine del 2020, ben 192 adempimenti che dovranno essere rispettati dopo la lunga pausa imposta dal Governo. Tuttavia, non tutti e 192 dovranno essere osservati nella singola giornata odierna.

I primi passaggi del fisco sui conti degli italiani sono rappresentati da un quartetto decisamente poco apprezzato. Si comincerà con l’Iva, per poi passare ai contributi previdenziali come l’Ires e l’Irap. Ma non dobbiamo dimenticarci dell’Irpef, con il saldo del 2020 e l’acconto della prima parte del prossimo pagamento. Questi ultimi pagamenti, però, sono previsti solo per chi ha optato per la rateizzazione del suddetto pagamento. Dunque, entro il prossimo 30 settembre il fisco entrerà a gamba tesa sugli italiani, con ben 270 scadenze da onorare.

187 di queste andranno completate entro oggi, mentre altre 13 sono state sospese in questi ultimi mesi dopo l’emergenza Covid. Intanto, però, la Cgia tuona: “In attesa che dopo 20 anni di promesse arrivi finalmente una strutturale riduzione delle tasse e la tanto agognata semplificazione dei rapporti tra fisco e contribuente, oggi l’erario ci chiede l’ennesima prova di fedeltà fiscale – dichiara il coordinatore Paolo Zabeo – . Un appuntamento che gli italiani non mancheranno di onorare, anche se lo Stato continua a chiedere troppo e in cambio dà troppo poco, perché la qualità e quantità dei servizi resi sono mediamente insufficienti, soprattutto nei riguardi di coloro che ne hanno più bisogno, come il ceto medio e i piccoli imprenditori“.

Si torneranno a pagare le tasse in queste ore – meteoweek.com

Ricordiamo che attraverso il decreto di agosto, che è ancora in fase di conversione, ci sarà una ulteriore proroga per le 13 scadenze col fisco di cui sopra. Il 50% del dovuto può essere versato in unica soluzione o attraverso quattro rate mensili di pari importo. La restante metà della tassa si può rateizzare fino a un massimo di 24 rate di pari importo, pur con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio del prossimo anno. Dunque il Governo si mette all’opera per cercare di rendere meno pesante il ritorno alla normalità per gli italiani, anche sul piano fiscale.

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Ma le critiche per la ripresa delle attività del fisco arrivano anche dal segretario della Cgia, Renato Mason. “Aspettando che arrivino i soldi del Recovery Fund – dichiara – , il Governo ha l’obbligo di mettere mano al sistema fiscale e renderlo più giusto ed equo. Solo con una tassazione a livello europeo possiamo porre le basi affinché il nostro settore produttivo possa confrontarsi ad armi pari con i concorrenti stranieri. Se, invece, l’esecutivo aspetterà ancora senza dare alcuna risposta, soprattutto alle Pmi, rischiamo di non farcela. Con troppe tasse questo Paese non ha un futuro, in particolar modo nel Mezzogiorno, dove la disoccupazione è molto elevata e le imprese in difficoltà hanno ormai raggiunto il livello di guardia“.