Regionali, i dati sull’affluenza: bene in Toscana, numeri bassi al Sud

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:33

Il Veneto è la regione in cui c’è stata la maggiore affluenza, con il 46% dei soggetti chiamati a esprimere la scelta sul nuovo governatore. Maglia nera per le Regionali in Campania con il 38,9% di affluenza.

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Le urne hanno visto una buona presenza di aventi diritto – meteoweek.com

Si è conclusa la prima giornata di tornata elettorale nel nostro Paese, la prima in un 2020 in cui è stato il Covid-19 a farla da padrone. E arrivano anche i primi dati relativi all’affluenza degli aventi diritto al voto in giro per l’Italia. In particolare, ci si concentra sulle sette regioni in cui verrà eletto, dopo la conclusione dello spoglio, il nuovo governatore. E i dati in questione testimoniano ancora una volta una nazione a due facce, soprattutto per quel che riguarda la presenza di elettori nei seggi per scegliere il nuovo presidente di regione.

E dai numeri fermi alle ore 23 di ieri sera, ovvero quando sono stati chiusi i seggi, emerge che le regioni del Nord sono state quelle a più alta concentrazione di elettori. Esordiamo dicendo che nessuna delle sette regioni in questione ha raggiunto in 50% dell’affluenza in queste Regionali. Tuttavia, quella con il maggior numero di aventi diritto giunti al seggio è il Veneto, dove il il 46,1% delle persone coinvolte ha espresso la propria preferenza. E in seconda posizione troviamo la Toscana, dove il duello tra il dem Giani e la leghista Ceccardi ha coinvolto il 45,3% degli aventi diritto.

In questo caso, però, emerge un dato negativo rispetto alla tradizione dei toscani. Cinque anni fa, quando Enrico Rossi ottenne la poltrona di governatore alle ultime regionali, il dato fu sensibilmente migliore. In ogni caso, visto che c’è tempo fino alle ore 15 di oggi per esprimere la propria preferenza, la speranza è quella di vedere più gente ai seggi. Così come in Liguria, dove il dato sull’affluenza è decisamente negativo rispetto alle ultime tornate elettorali. Probabilmente, però, la scontata riconferma di Giovanni Toti come governatore ha scoraggiato gli elettori, con un dato del 39,8% di affluenza.

Conferma scontata per Toti a capo della Liguria? – meteoweek.com

La regione in cui si è andato maggiormente a votare, in relazione alla presenza di elettori, è il Trentino Alto Adige. Qui si assiste a un dato del 54,4%, anche se parliamo chiaramente di una zona con un numero di elettori molto più bassa rispetto alle altre sei. Ma veniamo al Sud, dove la situazione sicuramente non è positiva per quanto riguarda l’affluenza di elettori per le Regionali 2020. Qui troviamo la regione in cui si è andati a votare di meno in una domenica lunga e travagliata. Stiamo parlando della Campania, dove il duello tra De Luca e Caldoro sembra appassionare poco i cittadini.

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Tanto che, alle ore 23 di ieri, è emerso che solo il 38,9% dei campani si è recato alle urne per votare. Non è andata tanto meglio in Puglia, dove la sfida tra Fitto e il governatore uscente Emiliano ha coinvolto solo il 39,9% degli aventi diritto. In ogni caso, le urne stanno via via aprendo e resteranno disponibili per gli elettori fino alle ore 15. Non è da escludere che ci sia una piccola spinta ad andare a votare, considerando che di domenica potrebbe starci un piccolo rilassamento. Ma a partire da questa sera, sarà l’ora degli exit poll.