Cara Tina Cipollari, ma che colpe hanno i “brutti”?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:44

Ci risiamo, è successo di nuovo. Ancora una volta abbiamo assistito all’ennesimo martirio pubblico e quasi sadico della Cipollari ai danni della povera Gemma.

La Galgani è sul patibolo mediatico. L’accusa? Quella di essere, a detta della vamp, “troppo brutta”. Ancora una volta abbiamo visto consumarsi davanti ai nostri occhi, il massacro dell’autenticità in nome della bellezza. Ancora una volta, ancora una. E se ora, a furia di contarne “solo un’altra”, fosse ormai troppo tardi? E se ora, tutti, adolescenti screanzati ed adulti narcisisti, si sentissero legittimati a fare lo stesso nei confronti di chi non ha avuto in dono la bellezza?

Tina Cipollari prende in giro Gemma Galgani: “Brutta!!!”

La scena a cui abbiamo assistito ha ben poco di goliardico. Sia ben chiaro, questa non è e non vuol essere una difesa per la Galgani, che ricordiamolo, è una donna adulta in grado di comprendere ciò che le accade, e quindi anche di prendere le distanze da certi ambienti, che evidentemente le fanno più male che bene, se solo lo volesse.

Noi, oggi vogliamo rivolgere l’attenzione ai milioni di telespettatori che guardano la trasmissione, ai milioni di giovani e giovanissimi, che crescendo con il mito della bellezza a tutti costi, pare debbano avere un nuovo nemico da combattere: i brutti e la loro bruttezza.

Cara Tina Capollari, ti chiediamo:” Ma che colpa hanno i brutti?”. Per quale assurdo motivo, chi non ha ha ricevuto in dono un codice genetico come quello di un attore hollywoodiano, non può starsene tranquillo a vivere la vita, senza che una manciata di balordi intoni ” Brutta” di Alessandro Canino con una mano sul cuore e con la stessa passione con cui i giocatori tedeschi cantano l’Inno Nazionale?

E tu, tu, cara Tina Cipollari, come ti senti sapendo che la bellezza che utilizzi come arma per colpire, ferire, ammazzare l’animo di un brutto, prima o poi sfiorirà anche per te, e ti ritroverai dall’altra parte della barricata?

Ora, dicci, cara Tina, aspetterai con calma gli insulti, le risate, le offese per un corpo non più florido, per un viso non più giovane? Chissà…