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Autostrade, il governo è in crisi: mancano solo 10 giorni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:10

Situazione di stallo sulla questione di Autostrade per l’Italia, tra 10 giorni il Cdm per prendere una decisione.

Autostrade, Cdm entro 10 giorni. Conte: "Situazione di stallo"
Autostrada. Credit: Autostrade per l’Italia Facebook

Tempo scaduto. L’ultimatum lanciato dal governo una settimana fa, prima di decidere sulla revoca ad Atlantia, è scaduto mercoledì 30 settembre. Eppure il governo, guidato dal premier Giuseppe Conte, appare ancora indeciso sul da farsi.

Le parole di Conte

“Mi sembra – ha detto il presidente del Consiglio rispondendo alla domanda di un giornalista sulla trattativa con Autostrade per l’Italia – che ci sia uno stallo sulla questione di Autostrade per l’Italia. A questo punto il problema tornerà in Consiglio dei ministri, al primo Consiglio utile”.

“Abbiamo fatto una riunione tecnica di aggiornamento con i delegati del Governo che stanno seguendo la trattativa e mi sembra che ci sia uno stallo. A questo punto – ha concluso il premier – la questione torna nel primo Cdm utile per le valutazioni conseguenti. Non aggiungo altro, perché si tratta di una società quotata in Borsa”.

Autostrade, Cdm entro 10 giorni. Conte: "Situazione di stallo"
Giuseppe Conte, presidente del Consiglio. Credit: Giuseppe Conte Facebook

La lettera di Aspi

Atlantia, dal canto suo, ha ribadito con una lettera che non intende concedere a Cassa depositi e prestiti la manleva da responsabilità connesse al crollo del ponte Morandi o altri problemi sulla rete. “La lettera odierna inviata da Aspi ricorda inoltre che – dai numerosi confronti intercorsi e dalla espressa e comune volontà di definire in via negoziale la Procedura di Contestazione – risulta del tutto evidente la totale disponibilità della Società ad aderire alle richieste del Governo”, era scritto nella comunicazione.“Nell’eventualità – continua – non auspicata di una indisponibilità del Governo a finalizzare l’accordo già raggiunto, restano naturalmente fermi i diritti di Autostrade per l’Italia sanciti dalla Convenzione Unica e già rappresentati al MIT. La Società conferma la propria disponibilità a sottoscrivere l’accordo nei termini pattuiti, auspicando che il Governo voglia finalizzare quanto prima lo stesso”.

Che cosa succede ora

La società, quindi, sostiene che il governo non voglia più concludere l’accordo raggiunto durante l’estate. L’esecutivo, al contrario, sostiene che Aspi avrebbe modificato le condizioni che avevano portato a un accordo a luglio. A questo punto, la revoca sembra l’unica soluzione allo stallo creatosi tra la società privata e il governo. Il “primo consiglio dei ministri utile” di cui parla Conte sarà convocato entro 10 giorni: se nulla cambia sarà revoca, se invece arriverà una proposta, verrà valutata.