Cambiare mutuo: la guida per risparmiare fino a 30mila euro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:39

Agevolazioni e vantaggi per chi decide di cambiare mutuo: con i tassi sotto l’1% il risparmio può arrivare fino a 30 mila euro. Guida alla surroga

Cambiare mutuo, come risparmiare – meteoweek.com

Con bilanci familiari spesso risicati, cambiare mutuo può rappresentare una scelta da ponderare, poichè anche risparmiare qualche decina di euro al mese fa comodo. In molti casi chi chiede di cambiare banca è un surrogatore seriale, che ha già effettuato due o tre operazioni di questo genere e, se intende cambiare un finanziamento già sostituito negli ultimi mesi lo fa, come si suole dire, per raschiare il fondo del barile.

Nello specifico, per un mutuo con debito residuo di 100mila euro, e durata di 15 anni, i tassi delle dieci banche più convenienti vanno dallo 0,45% all’1% e le rate da 575 a 598 euro al mese; per un finanziamento ventennale si va dallo 0,55% e rata di 440 euro all’1,2% e un esborso mensile di 469 euro. Infine, per una surroga da 25 anni i tassi vanno dallo 0,75% all’1,4% e le rate da 366 a 395 euro al mese. Ma quanto conviene cambiare mutuo? Come vediamo dai dati, chi avesse stipulato un mutuo fisso a valori di mercato a novembre 2013 lo avrebbe fatto con un tasso del 4%. Se non ci ha ancora pensato a cambiare, sborsa ogni mese 792 euro invece dei 606 che pagherebbe con la surroga.

Le complicazioni spostandosi a tasso fisso da un variabile

Il discorso è molto più complesso se si vuole passare a fisso partendo da un variabile avviato con spread di mercato. Perchè? In questo caso, infatti, il confronto non va fatto sulla rata attuale, che in diversi casi risulta più bassa di quella della surroga.

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L’entità della rata di un variabile dipende infatti dal tasso di ammortamento iniziale del mutuo; se questo è più alto di quello attuale e se il prestito si trova nella prima metà della sua vita la rata è molto bassa perché la quota di rimborso capitale è ridotta; questo significa però che anche se il parametro di indicizzazione rimanesse ai valori attuali la rata con il tempo crescerà fino ad arrivare negli ultimi mesi a essere pressoché uguale a quella di partenza.