Zingaretti: “Avverto il peso e la fatica di un doppio ruolo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:15

Nicola Zingaretti ha dichiarato di sentirsi stanco di ricoprire un doppio ruolo istituzionale: cosa cambierà nelle prossime settimane?

Zingaretti: "Avverto il peso e la fatica di un doppio ruolo"
Nicola Zingaretti alla presentazione, a Roma, del V Rapporto Mafie nel Lazio. Credit: Regione Lazio Facebook

È un “doppio impegno” quello sostenuto da Nicola Zingaretti. Così ha definito lui stesso i due incarichi ricoperti negli ultimi mesi: da una parte come presidente della Regione Lazio, dall’altra parte come segretario del Partito democratico. È forse un modo per anticipare il famoso rimpasto di governo di cui si è tanto discusso dopo le elezioni regionali?

La dichiarazione di Zingaretti

“In questi mesi – ha detto Zingaretti al termine della presentazione, a Roma, del V Rapporto Mafie nel Lazio – ho onorato un doppio impegno, quello di presidente della Regione Lazio e di leader nazionale e oggi avverto un po’ il peso e la fatica di un doppio ruolo, soprattutto nel momento del Covid, che richiederà una presenza costante”.

Parlando dei due ruoli, il leader dei dem ha usato il futuro riferendosi all’incarico di segretario di partito. Per questo il pensiero di molti è stato lo stesso: che si stia preparando ad abbandonare la poltrona di presidente della Regione Lazio?

“L’impegno di leader nella fase che abbiamo davanti sarà importante, ricca di discussione politica, di sostegno al governo, di rigore, ma troveremo una risposta anche a questa situazione che è faticosa, molto pesante e a cui io credo molto”, ha spiegato Zingaretti.

E ha concluso: “Per questo ho fatto davvero di tutto per onorare questo doppio ruolo. Nelle prossime settimane vedremo e discuteremo su come andare avanti”. Dunque una risposta certa arriverà solamente nei prossimi giorni.

Il possibile rimpasto di governo

La possibilità di un rimpasto di governo, nel quale Zingaretti avrebbe ottenuto un incarico da ministro, circola dalla fine di settembre. La voce era nata a seguito dei risultati elettorali regionali, in base ai quali il Pd aveva ottenuto un ruolo di “superiorità” nel governo rispetto al Movimento 5 stelle.

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Lo stesso Matteo Renzi, fondatore di Italia Viva, in un’intervista a La Repubblica di qualche giorno fa auspicava la sostituzione di alcuni ministri attuali in favore di certi esponenti politici competenti, ad esempio Zingaretti. A questo, tuttavia, il leader dei dem aveva risposto di “stare bene dove sta” durante la trasmissione Che tempo che fa, su Rai 3.

Zingaretti: "Avverto il peso e la fatica di un doppio ruolo"
Matteo Renzi, leader di Italia viva. Credit: Matteo Renzi Facebook

Eppure ora la situazione sembra essere cambiata e forse nelle prossime settimane Zingaretti potrebbe abbandonare il suo incarico da governatore regionale per concentrarsi sullo stato di emergenza in corso tutt’ora nel Paese e che probabilmente verrà prorogato fino al 31 gennaio 2021.