Spari a Vienna vicino alla Sinagoga, tre morti e diversi feriti [VIDEO]

Spari a Vienna in diversi punti della città, un attentato con diversi morti e feriti. La popolazione chiusa in casa in un clima di terrore.

Una maxi operazione della polizia è in corso a Vienna dove sono stati sentiti degli spari vicino alla sinagoga. Lo riferiscono alcuni media locali. Secondo la tv Orf ci sarebbero almeno sette morti e diversi feriti. Possibili ostaggi. Un attentatore è stato ucciso e un altro probabilmente è in fuga. E’ quanto il ministero degli interni ha comunicato all’agenzia di stampa austriaca Apa.

Gli elicotteri stanno sorvolando la zona sopra la sinagoga che è stata recintata dalle forze dell’ordine. La polizia ha rivolto un appello ai residenti di restare in casa. La situazione al momento non è chiara.

La sinagoga e gli uffici annessi erano chiusi quando sono stati esplosi gli spari. Il direttore del settimanale Falter Florian Klenk, che si trovava nella redazione, ha udito gli spari e, affacciandosi dalla finestra ha visto un uomo in fuga verso lo Schwedenplatz. Su Twitter in un primo momento ha parlato di un attentato alla sinagoga, citando fonti non meglio precisate del ministero degli interni, per poi ipotizzare in un secondo tweet invece un attacco a un vicino bar.

Sette morti, un agente ferito

Un poliziotto è in gravi condizioni dopo essere stato colpito durante la sparatoria. Il colpo sarebbe stato esploso da uno degli attentatori da un’arma da fuoco “a canna lunga”, come informa il ministero degli interni. Una persona è stata arrestata. Il ministero, per il momento, non conferma che si sia trattato di un attentato alla sinagoga.

Secondo l’edizione online del quotidiano viennese Kurier, il bilancio dell’attacco sarebbe di sette morti, tra cui anche un poliziotto. Ci sarebbe anche stata un’esplosione. Varie sparatorie – secondo la stessa fonte – sarebbero avvenute in diverse zone nei pressi della sinagoga.

È un attentato

Secondo il ministro degli interni austriaco Karl Nehammer si è trattato “apparentemente di un attentato” compiuto da più persone. Ci sono vari feriti e probabilmente anche vittime, ha detto il ministro alla tv Orf. L’operazione delle forze speciali è ancora in corso e Nehammer ha invitato i viennesi a non lasciare le loro case.

Persone in ostaggio

Secondo la tv Oe24 uno degli attentatori si sarebbe fatto saltare in aria. Un altro, forse due, sarebbero è in fuga e – secondo quanto riporta la polizia – avrebbe preso delle persone in ostaggio.

Polizia Vienna, attacco in 6 punti diversi della città

L’attacco a Vienna ha toccato sei punti diversi della città. Lo riferisce la polizia di Vienna sul suo profilo Twitter parlando “molti sospetti armati di fucile”. I primi spari sono stati esplosi verso le 20 nella Seitenstettengasse, nei pressi della sinagoga. Gli altri poi probabilmente durante la fuga degli attentatori. Un passante è morto, un attentatore è stato ucciso dalla polizia. Un portavoce della polizia non ha né smentito né confermato una presa d’ostaggi.

Vienna: 15 feriti ricoverati negli ospedali, 7 gravi

Negli ospedali a Vienna sono stati ricoverati 15 feriti dell’attentato, di cui 7 in gravi condizioni. Lo rende noto l’azienda sanitaria viennese.

Macron, attacco alla nostra Europa, non cederemo

“Noi francesi condividiamo lo shock e il dolore del popolo austriaco colpito stasera da un attentato nel cuore della capitale. Dopo la Francia, viene attaccato un Paese amico. E’ la nostra Europa. I nostri nemici devono sapere con chi hanno a che fare. Non ci arrenderemo”. Lo scrive su Twitter, in francese e in tedesco, il presidente Emmanuel Macron mentre l’attacco a Vienna è ancora in corso.

Berlino, ‘non dobbiamo cedere all’odio’

Anche Berlino ha subito condannato l’attentato a Vienna vicino a una sinagoga : “Non dobbiamo cedere all’odio di chi cerca di dividere le nostre società”, ha dichiarato in un tweet il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas. “Anche se la portata degli atti terroristici non è ancora determinata, i nostri pensieri vanno ai feriti e alle vittime in queste ore difficili”, ha twittato Maas riferendosi a “notizie spaventose e travolgenti” da Vienna.