Fontana: “Progressi importanti in Lombardia, siamo da zona arancione”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:31

Attilio Fontana, durante la tramissione Mattino Cinque, pone l’accento sull’ottimo lavoro svolto nella sua regione. Il presidente lombardo invoca la riduzione delle restrizioni per i suoi concittadini.

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Attilio Fontana confida in una riduzione delle restrizioni in Lombardia – meteoweek.com

Attilio Fontana invoca una riduzione di quelle che sono le attuali restrizioni in Lombardia. Quella governata dall’esponente della Lega continua a essere la regione maggiormente tartassata dalla seconda ondata di Covid, numeri alla mano. In ogni caso il presidente lombardo ha fatto notare che i parametri seguiti dal Governo, al momento di differenziare l’Italia in tre zone diverse, potrebbero portare a un “declassamento” della Lombardia, dalla zona rossa a quella arancione. Fontana ne ha parlato in collegamento con la trasmissione “Mattino Cinque“.

Ospite virtuale degli studi Mediaset, il governatore lombardo ha fatto notare solo alcuni dei parametri imposti dal Governo andrebbero seguiti. E proprio sulla base di quelli sottolineati dallo stesso Fontana, la Lombardia dovrebbe essere “premiata” con la discesa in zona arancione. “Ci sono una serie di parametri – ha detto il presidente della Lombardia – difficili da interpretare e che non riusciamo a capire come vengano tramutati in numeri. Noi crediamo che i 5 parametri che abbiamo indicato in Regione Lombardia siano i più logici da tenere in considerazione“.

Dunque Attilio Fontana ritiene che ci sia ancora un eccessivo grado di severità nel giudicare la situazione nella sua regione di appartenenza. Resta da sottolineare il fatto che in Lombardia c’è ancora il maggior numero di vittime accertate tra pazienti positivi al Covid, in proporzione con quanto avviene in Italia. Tuttavia il presidente sostiene che “in Lombardia abbiamo già iniziato una fase di leggero ma significativo miglioramento della situazione, in base ai numeri oggi rientreremmo in zona arancione“. Tutto ciò, però, non avverrà perchè “al Governo guardano indietro ai dati di 15 giorni fa“.

Fontana punta su una Lombardia meno chiusa – meteoweek.com

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Fontana insiste su questo piano, dichiarando che “noi fino al 27 novembre rimarremmo in zona arancione, sapendo però che i sacrifici dei nostri cittadini sono serviti“. Al tempo stesso, però, il presidente della Regione Lombardia prova a cambiare parzialmente le carte in tavola. E lo fa invitando i cittadini a seguire le regole: “Credo che sia meglio un po’ di cautela all’inizio che dover poi rincorrere una ripartenza della corsa del virus. È meglio avere un po’ di cautela iniziale e cercare di metterci in sicurezza: anche perché dobbiamo fare il Natale e dobbiamo farlo con una certa libertà“.

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A proposito dei dati, Fontana sostiene che ci saranno ulteriori miglioramenti nei prossimi giorni. “Oggi vediamo i risultati dell’ordinanza regionale del 22 ottobre – dichiara l’esponente della Lega – e fra qualche giorno inizieremo a vedere anche i dati del lockdown nazionale“. In linea più generale, il presidente della Lombardia ritiene che il peggio sembra essere passato, nella sua regione e nel resto d’Italia. “L’andamento dei nuovi casi di coronavirus suggerisce che siamo arrivati in cima al plateau. Camminiamo in pianura – ha concluso – e adesso inizierà la discesa“.