Bollettino coronavirus 26 novembre: l’epidemia in Italia, più di 29mila contagi

Il bollettino del ministero della Salute di oggi 26 novembre con l’aggiornamento riguardante l’epidemia da Covid-19 in Italia.

Il bollettino del ministero della Salute di oggi 26 novembre, dichiara 29.003 nuovi contagi. I tamponi effettuati sono 232.711. I decessi sono 822. I casi totali di covid superano il milione e mezzo attestandosi su 1.509.875.

Il contagio in Toscana: record decessi

Nuovo ‘record’ di decessi in Toscana: dalla rilevazione diffusa oggi dalla Regione sono 72 i pazienti morti, 42 uomini e 30 donne con un’età media di 82,7 anni. Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore, si precisa comunque, si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse. In totale, da inizio pandemia, sono 2.450 i pazienti deceduti in Toscana. Riguardo ai nuovi casi sono 1.351 in più – età media 48 anni circa – rispetto a ieri: il totale complessivo è di 99.327. I nuovi casi sono l’1,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.511.997, 16.999 in più rispetto a ieri di cui il 7,9% positivo, dato in crescita: ieri era del 6,6%. Sono, invece, 7.144 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 18,9% è risultato positivo. Effettuati anche 2.623 tamponi antigenici rapidi. I guariti crescono del 5,2% e raggiungono quota 48.742 (49,1% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono 48.135, -2,3% rispetto a ieri. I ricoverati scendono, per la prima volta dal 15 novembre, sotto i 2.000: sono 1.993, 47 in meno rispetto a ieri, di cui 281 in terapia intensiva (5 in meno). Complessivamente, 46.142 persone sono in isolamento a casa poiché hanno sintomi lievi o sono asintomatici. Altre 45.934 persone (1.419 in meno) sono isolate perchè contatti di positivi. Con i dati odierni la Toscana scende dal 7/o all’8/o posto in Italia come numerosità di positivi, con circa 2.663 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.453 x100.000). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.409 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.235, Massa Carrara con 3.174, la più bassa Siena con 1.519. La Toscana invece da oggi da 11/a diventa 10/a per tasso grezzo di mortalità (numero di deceduti/popolazione residente): è pari a 65,7 x100.000 residenti contro il 86,2 x100.000 della media italiana. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (143,2 x100.000), Firenze (89,4 x100.000) e Pistoia (63,6 x100.000), il più basso a Grosseto (23,5 x100.000).

Marche, oltre 500 casi in 24 ore

Di nuovo oltre la soglia di 500, precisamente 519 tra le nuove diagnosi, i casi di positività nelle Marche in 24ore. Il servizio Sanità della Regione ha comunicato che nell’ultima giornata sono stati eseguiti 2.905 tamponi (2.115 nel percorso nuove diagnosi e 790 nel percorso guariti). Il rapporto tra positivi e tamponi nell’ultima giornata è stato del 24,5% considerando solo le nuove diagnosi (26,3% il giorno prima) e del 17,86% sul totale complessivo (11,9%). E’ ancora Macerata la provincia con il maggior numero di contagi in un giorno (148), seguita da Ancona (110), Pesaro Urbino (102), Ascoli Piceno (78) e Fermo (60); 21 i casi da fuori regione). I contagi comprendono 80 soggetti sintomatici. Gli altri casi riguardano contatti in setting domestico (111), contatti stretti di casi positivi (151), in setting lavorativo (29), in ambienti di vita/socialità (15), in setting assistenziale (6), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (20), screening percorso sanitario (7) e un rientro dall’estero. Per altri 99 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

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Veneto, quasi 4.000 casi e 72 morti in 24 ore

Nuovo forte balzo dei casi di contagio Covid in Veneto, che registra quasi 4.000 nuovi casi in 24 ore. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il dato complessivo degli infetti da inizio epidemia tocca i 134.056, +3.980 rispetto a ieri. Si contano anche 72 vittime, per un dato totale di 3.501 morti (tra ospedali e case di riposo). La spinta virus si fa sentire sugli ospedali, che vedono ormai vicina la soglia dei 3.000 posti occupati da malati Covid: nei reparti non critici si trovano oggi 2.529 pazienti (+50), nelle terapie intensive 323 (-1).

Il virus in Puglia

Oggi in Puglia sono stati rilevati 1.436 nuovi casi di positività al Coronavirus su 9.612 test effettuati, e sono stati registrati 52 decessi. I nuovi casi positivi sono 619 in provincia di Bari, 117 in provincia di Brindisi, 200 nella provincia BAT, 163 in provincia di Foggia, 111 in provincia di Lecce, 220 in provincia di Taranto, 9 residenti fuori regione. Tre casi di residenza non nota sono stati riclassificati e riattribuiti. I decessi sono avvenuti 15 in provincia di Bari, 5 nella provincia BAT, 31 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 752.542 test; 12.668 sono i pazienti guariti; 34.979 sono i casi attualmente positivi.

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Il virus nel Lazio

Nel Lazio su 26 mila tamponi (-3.272) si registrano 2.260 casi positivi (+158), 69 i decessi (+11) e +1.253 i guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi è a 8% e si stima che il valore Rt sia stabile sotto a 1 (0.8). Nelle province si registrano 476 casi e sono 23 i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 180 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano quattro decessi di 66, 86, 91 e 98 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 154 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso gia’ noto o con link familiare. si registrano sette decessi di 56, 74, 75, 77, 78, 78 e 92 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 60 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. si registrano nove decessi di 84, 85, 85, 85, 89, 90, 91, 94 e 96 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 82 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. si registrano tre decessi di 94, 98 e 98 anni con patologie.

Il Covid in Sicilia

Sono 1.768 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 11.500 tamponi effettuati. Sono 49 i decessi, che portano il totale a 1.371. Con i nuovi casi salgono a 38.508 gli attuali positivi con un incremento di 188. Di questi 1.798 sono i ricoverati, 26 in meno rispetto a ieri: 1.545 pazienti in regime ordinario e 253 in terapia intensiva, ancora 3 in più di ieri. In isolamento domiciliare sono 36.710 persone. I guariti sono 1.531. Sul fronte della distribuzione fra province: Palermo fa registrare 516 casi, Catania 502, Ragusa 180, Messina 126, Trapani 116, Enna 109, Siracusa 82, Caltanissetta 80, Agrigento 57.

Campania, oltre 3000 positivi

Oltre tremila positivi in un giorno in Campania dove la curva del contagio aumenta leggermente rispetto ai giorni precedenti. I casi riscontrati sono 3.008 a fronte dei precedenti 2.815 con un rapporto tra positivi e tamponi (oggi ne sono stati registrati 23.761) del 12,6 per cento rispetto al 12,1 di ieri e al 12,8 di martedì. Gli asintomatici sono 2.681, i sintomatici 327. Il totale dei positivi: 146.018 a fronte di un numero complessivo di 1.508.502 tamponi. I deceduti sono 49, tra il 7 ed il 25 novembre, per un totale di 1.483. I guariti sono 1.723, il totale arriva a 41.151.

Il virus in Emilia-Romagna

Sono 2.157 i positivi al Covid scoperti nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna, attraverso 2.157 tamponi. Poco meno della metà (961) sono asintomatici, scoperti grazie alle attività di screening e contact tracing. Si contano altri 55 morti: fra loro un uomo di 35 anni in provincia di Modena e una donna di 44 nel Bolognese. Aumentano le guarigioni e calano i ricoverati nei reparti Covid (che sono 2,679, 84 in meno di ieri), ma non si arresta la crescita dei pazienti in terapia intensiva, che sono nove in più di ieri, 258. Le 55 vittime sono, nella maggior parte, persone sopra 70 anni e sono state 18 a Bologna, 14 a Rimini, sette a Modena, cinque a Parma e a Reggio Emilia, quattro nel Ravennate, due a Piacenza.