Calabria, Guido Longo nuovo commissario ( e chissà quanto durerà)

Guido Longo è il nuovo Commissario della Calabria. Questa la decisione del Consiglio dei Ministri, arrivata pochi minuti fa.

E alla fine il Consiglio dei Ministri ha deciso. La decisione è arrivata poco fa, ma in realtà se ne discute da tempo. Sarà Guido Longo, ex prefetto di Vibo Valentia, il nuovo commissario della Calabria. Dopo una lunga serie di rifiuti, di errori, di scelte sbagliate, ora si ha finalmente una risposta. Ma la domanda è d’obbligo: quanto durerà, questa volta? Dopo la morte di Jole Santelli, la vicenda della Calabria ha assunto tutta l’aria di una tragicommedia.

Leggi anche:

La nomina di Guido Longo arriva dopo la rinuncia di Eugenio Gaudio, ex Rettore della Sapienza. “Ho detto al presidente che non potevo accettare per motivi personali e familiari”, ha riferito qualche ora dopo la nomina all’incarico. Proprio quando, su di lui, cominciavano a circolare voci che lo vedevano imputato per turbativa d’asta. La vicenda aveva iniziato ormai a scricchiolare già da quando l’ormai ex commissario della Sanità Saverio Cotticelli si era lasciato sfuggire, durante un’intervista, di non sapere che il piano anti-Covid fosse di sua competenza. Prima di aspettare il “licenziamento da Conte”, Cotticelli ha preferito invertire la marcia. E così, dimissioni.

Non è andata meglio a Zuccatelli

Zuccatelli,Presidente dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali nonché commissario designato dal ministro della Salute Roberto Speranza, peggiora disastrosamente le cose a causa di una sua dichiarazione rilasciata a maggio sull’inutilità delle mascherine. Fuori anche lui, il prossimo. Spunta il nome di Gaudio, a braccetto con quello di Gino Strada, che si dice disponibile a dare una mano in campo medico, salvo voler restare fuori da politica e burocrazia. Ma, come ho già detto, Gaudio è durato meno di un gatto in tangenziale. E ora, dopo altri totonome alternati sulle pagine dei giornali, ecco spuntare il nome di Guido Longo. Quanto durerà?