Categorie
Cronaca

È morta di Covid Anna Puliafito, la donna che attese 17 ore per un ricovero in rianimazione

È morta di Covid Anna Puliafito, la donna che attese 17 ore per un ricovero in rianimazione. È deceduta poi per complicazioni

Anna Puliafito-Meteoweek.com

Purtroppo non ce l’ha fatta Anna Puliafito, la donna che venerdì scorso era giunta all’ospedale Covid Cutroni Zodda a Barcellona Pozzo di Gotto (Sicilia), ma non c’era un solo posto di terapia subintensiva pneumologica in tutta la regione. “Qui non riusciremo a curare la signora Puliafito, ci vuole almeno una terapia subintensiva“, avevano detto dal reparto di Medicina. La signora, 81enne, è deceduta ieri.

Leggi anche:—>Attira l’ex compagna in un camper, la uccide a colpi di pistola, poi si suicida

Leggi anche:—>Sparano a caso sui passanti: un morto e 4 feriti, arrestate 2 persone

Clicca qui e poi premi la stellina (Segui) per ricevere tantissime novità gratis da MeteoWeek

Nella sua cartella clinica, il medico ha annotato, alle ore 22:10 del 20 novembre:”Tramite 118 si ricercano posti di subintensiva pneumologica in altre province siciliane“. Poi, alle ore 22.19: “Non presenti posti subintensiva in tutta la regione siciliana“. Tuttavia, non intendeva arrendersi. Lo staff medico del Cutroni-Zodda ha tentato l’impossibile per salvare la donna.

Uno dei testimoni di ciò che è accaduto quella notte afferma: “Le condizioni della signora andavano peggiorando sempre di più. Ci siamo prodigati con i pochi mezzi che avevamo a disposizione. Ma quanta rabbia, qualche stanza più in là ci sono 40 monitor per la rianimazione che sono rimasti imballati, ci sono dieci letti per cui l’Asp continua a pagare il noleggio, letti inutilizzati da marzo“.

Tante le telefonate per trovare un posto di rianimazione, pure all’alba. Finalmente, alle ore 10:40 di sabato 21 novembre esce fuori un posto al Papardo di Messina. Purtroppo, però, per la donna, le sofferenze non sono finite. C’è bisogno di un’autorizzazione per trasferirla, da parte della direzione sanitaria dell’ospedale. Alle 10:40, il dottore scrive: “Si attendono disposizioni“. Alle 11:54, un’ambulanza parte per Messina, ma ormai la signora Anna si trovava già in condizioni molto serie.