Diego Armando Maradona: l’ultimo straziante messaggio

Nel corso del programma Secretos Verdaderos su America Tv, il giornalista Luis Ventura ha rivelato l’ultimo messaggio vocale di Maradona.

Diego Armando Maradona: l’ultimo straziante messaggio – meteoweek

Poche parole, un semplice messaggio che lascia attoniti per la sua semplicità e dolcezza. El Pibe de Oro sapeva e voleva dedicare un ultimo pensiero ai suoi cari. “Ciao Mario, sono Diego. So che ti sembrerà incredibile questo messaggio, però la trovo bene Vero, mi ha detto che sta con te. Prenditi cura di lei e del mio angelo che non ha paragoni con nessuno. Un abbraccio”, queste le parole dell’ex calciatore dirette al nuovo compagno dell’ex.

“Guarda – aggiungeva Maradona nel messaggio – ho molti figli ma questo mi toglierà l’ultimo capello grigio. Un abbraccio”. Secondo quanto affermato da Ventura, il messaggio sarebbe stato registrato poche ore prima della morte di Maradona. Tutto questo lascia presupporre che il campione sapeva il destino a cui stava andando incontro. Veronica Ojeda non ha ancora parlato pubblicamente dopo la scomparsa del ‘Diez’.

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Dal messaggio sembra che Maradona sapesse a quale destino andava incontro – meteoweek

Intanto proprio in questi giorni giungono nuove notizie sulle circostanze che hanno portato alla sua morte. Maradona sarebbe morto in crisi di astinenza cadendo in casa una settimana prima di morire, avrebbe battuto la testa ma nessuno lo avrebbe portato all’ospedale. Lo rivela l’avvocato di Gisela Madrid, l’infermiera che si occupava del campione. “Maradona è caduto il mercoledì della settimana precedente la sua morte. È caduto e ha battuto la testa, ma non l’hanno portato in ospedale per una risonanza magnetica o una Tac …”, ha detto l’avvocato, citato dai media argentini.

L’infermiera ha anche rivelato di avere avuto contatti con l’ex calciatore solo una volta, il venerdì prima della morte, dopodiché Maradona l’ha licenziata, e sebbene sia rimasta su richiesta dell’entourage del campione non gli ha più rilevato la pressione né l’ha controllato in alcun modo. “Ha solo consegnato i farmaci, è rimasta alla porta e ha controllato che gli fossero somministrati”, ha spiegato l’avvocato Baqué. Queste nuove rivelazioni sulla fine del Pibe lasciano un’ombra oscura su quanto accaduto. Perché nessuno lo ha portato in ospedale subito dopo la caduta?

Non è tutto: sembrerebbe che al momento delle dimissioni dalla clinica Olivos, dopo l’operazione al cervello, Maradona presentasse chiari segni di astinenza da sostanze. Cosa gli sarebbe dunque successo? Rischia poi di aggravarsi la posizione giudiziaria del dottor Leopoldo Luque, il medico personale di Maradona indagato per omicidio colposo dalla procura di San Isidro. Dagli atti è infatti emerso che la dottoressa Cosachov aveva chiesto per l’ex campione un’assistenza specialistica e infermieristica 24 ore su 24, ma Luque questa assistenza non l’aveva predisposta. Tanti perché che rimangono sospesi nell’aria senza risposta.