Torna a casa e c’è un’altra persona che dorme nel suo letto

Non si capisce come sia entrato né da quanto tempo fosse lì: ma c’è un intruso in casa che dorme nel letto.

Torna a casa e c’è un’altra persona che dorme nel suo letto – meteoweek

E’ l’incubo di tantissimi italiani: tornare a casa e trovare qualcuno che occupa abusivamente il nostro letto; un intruso che nessuno sa da dove sia arrivato. E’ anche uno dei drammi che stanno vivendo tantissime persone in questo periodo di grave emergenza sanitaria: non sapere dove dormire. A Lido Tre Archi a Porto Sant’Elpidio ieri mattina il proprietario di un’abitazione disabitata al Borgo Marinaro, zona centralissima, si è trovato a tu per tu con un estraneo in casa: un ragazzo di colore stava dormendo sul letto in camera, che lui non conosceva e non sapeva da dove provenisse. L’uomo, colto in flagranza di reato, scoperto si è messo a correre, inseguito da chi non sarebbe mai riuscito a raggiungerlo, se non fosse arrivato in aiuto un uomo che si trovava a passare da quelle parti. C’è stata quindi la segnalazione al 112 e i carabinieri hanno potuto fermare e identificare l’individuo in fuga, oltre che a fermarlo per violazione di domicilio.

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l’assessore alla sicurezza Vitaliano Romitelli e i consiglieri Sergio Ciarrocca e Andrea Balestrieri hanno seguito l’evolversi della vicenda: «C’era un ragazzo che dormiva in quella casa – spiega Romitelli – qualcuno ha dato l’allarme, c’era il proprietario, un cittadino volenteroso con grande senso civico ha aiutato le forze dell’ordine a fermare quel giovane evidentemente indigente».

Secondo Balestrieri, oltre che consigliere comunale, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia «andrebbero censite tutte le case disabitate di Porto Sant’Elpidio e chiusi gli ingressi in maniera tale da evitare intrusioni. Mi domando: quanti immobili sono occupati abusivamente? Mi complimento con il cittadino che non si è girato dall’altra parte ed è corso dietro all’uomo in fuga, bloccandolo» chiosa il consigliere. E, visto che l’amministrazione è sul punto di firmare una convenzione con i privati per la vigilanza privata, la invita a dialogare con l’opposizione: «La sicurezza non ha un colore politico i partiti di minoranza vanno interpellati».

La sicurezza è un problema sicuramente attuale vista l’emergenza sanitaria che sta piegando economicamente gli italiani e gli stranieri presenti sul territorio. C’è bisogno di una regolamentazione chiara e di un intervento che permetta anche all’economia di ripartire, perché altrimenti ci saranno sempre più persone in cerca di un tetto, che con il freddo di questi giorni è un’esigenza legata alla sopravvivenza stessa. L’Italia è con il fiato sospeso in attesa del nuovo dpcm in uscita nei prossimi giorni che definirà anche i contorni del Natale. Intanto la curva del contagio sembra lasciare qualche speranza per il futuro anche se gli esperti invitano alla prudenza: concedere troppa libertà potrebbe portare ad una nuova ondata di contagi. L’attenzione è massima ma non deve scostarsi da problemi ancora oggi rilevanti come la sicurezza.