Capua: “Non resisteremo a un’altra pandemia così, Bill Gates lo aveva detto”

Ilaria Capua parla delle conseguenze che le ricorrenti pandemie potrebbero avere sulla popolazione mondiale. Poi raffredda la polemica con il virologo Matteo Bassetti sul tema del vaccino.

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Ilaria Capua, direttrice del One Health Center of Excellence della Florida University – meteoweek.com

L’arrivo di nuove pandemie, simili a quella di Covid-19, potrebbe mettere a serio rischio la sopravvivenza della popolazione mondiale. Per questa ragione è fondamentale imparare da quanto è accaduto in questi mesi e fare il possibile al fine di evitare che si ripeta. A sottolinearlo è Ilaria Capua, direttrice del One Health Center of Excellence della Florida University, nota per importanti studi sui virus influenzali e, in particolare, sulla aviaria. Non è, tuttavia, l’unica ad avere lanciato già in precedenza avvertimenti di questo genere.

Capua: “Non è vero che non sapevamo”

Con un’altra pandemia come questa non ce la facciamo a resistere: un tot. numero di anni queste cose accadono e su questo ci dobbiamo interrogare. L’accademia parla troppo all’accademia e non con le persone, dobbiamo imparare per non trovarci mai più in una situazione del genere“. Lo ha detto Ilaria Capua nel corso di un intervento all’inaugurazione dell’anno accademico 2020/21 dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. “La pandemia si è manifestata come uno stress test multiplo che ha evidenziato le fragilità di alcuni sistemi. Noi dobbiamo correre non per ricostruirli come erano prima ma correre con il cervello e con l’innovazione tecnologica e nuove prospettive“.

L’unico modo per avere un futuro migliore, dunque, è imparare dal passato. Inoltre, è fondamentale non sottovalutare i rischi. Un errore che è stato fatto proprio negli ultimi anni. Molti esperti di vari settori, infatti, avevano avvertito sul possibile imminente arrivo di una pandemia. “Credo sia importante che si lavori in maniera circolare per comunicare a tutti che determinati rischi, come il rischio pandemico, esistono. Bill Gates lo ha detto forte e chiaro nel 2015 e non lo ha ascoltato nessuno“, ha continuato la direttrice del One Health Center of Excellence della Florida University. “Dobbiamo reinventarci la comunicazione con chi prende le decisioni, perché non è che non lo sapevamo che sarebbe accaduta una cosa così“.

L’arrivo del vaccino, per questa ragione, non deve cancellare quanto è accaduto. “Abbiamo imparato, stiamo imparando e sta arrivando il vaccino. Questo è un momento di grande trasformazione, usiamolo per desiderare di essere in un posto diverso quando saremo fuori da questo pasticcio. Questo è un momento in cui bisogna muoversi in maniera rapida ed efficace, possiamo imparare molto dagli altri“, ha concluso la virologa.

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La polemica con Bassetti

Ilaria Capua, inoltre, ha voluto frenare la polemica con l’infettivologo Matteo Bassetti. Il Direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova, infatti, ha criticato alcuni interventi della virologa sul vaccino, sostenendo che non dovrebbe parlare di determinati temi essendo una veterinaria.

La settimana scorsa sono stata criticata perché con una laurea in veterinaria non dovrei avere titolo di parlare di determinate cose. È vero che sono laureata in veterinaria e ne vado molto orgogliosa. La laurea è l’inizio del vostro percorso, non la fine. Laurea, master e dottorato sono degli strumenti che devono permettervi di farvi esprimere il talento, non vi inchiodate nelle barriere esistenti, pensate alla circolarità dei saperi. Dov’è che un povero veterinario può portare il suo sapere? In diversi ambiti“, ha precisato.

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Matteo Bassetti, l’infettivologo che ha tentato di mettere a tacere Ilaria Capua – meteoweek.com

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D’altra parte, definire la direttrice del One Health Center of Excellence della Florida University soltanto una veterinaria sarebbe fortemente riduttivo. “La mia storia è quella di una carriera interdisciplinare che cerca sempre nuove sfide. Questo è un momento nel quale voi studenti dovete avere coraggio, in cui anche voi prof dovete avere coraggio, in questo momento di smarrimento, di allontanarvi dal precostituito e dall’impolverato e guardare verso il mondo che ci aspetta“, questa la chiosa dell’intervento all’Università degli Studi di Milano.