Inchiesta su amministrative Reggio Calabria, arrestate 2 persone

Inchiesta su amministrative Reggio Calabria, arrestate 2 persone. Per falso in atto pubblico e reati elettorali

Procura Reggio Calabria-Meteoweek.com

Due persone sono finite in manette nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Reggio Calabria sulle recenti elezioni amministrative tenutesi 20 e 21 settembre scorsi. L’inchiesta, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri e da Gerardo Dominijanni, si incentra su reati di falso in atto pubblico ed elettorali.

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Le misure adottate  dal Gip di Reggio Calabria sono inerenti a indagini avviate lo scorso novembre su alcune persone che non sarebbero andate a votare ma il cui voto risulta. La Procura ha inoltre disposto diverse perquisizioni domiciliari. A. Castorina, consigliere comunale del Pd, eletto nelle elezioni di settembre, è finito ai domiciliari con il presidente di seggio, C. Giustra (nominato da Castorina). Giustra avrebbe aiutato Castorina a violare la legge elettorale, in particolare per ciò che concerne il seggio n.172.

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Fulcro delle indagini, l’aver scovato certificati elettorali duplicati e utilizzati per esprimere il voto. Certificati che appartenevano a persone conosciute personalmente, ma che in realtà erano, secondo le indagini, di defunti o persone residenti in altri paesi. “Al momento non vi è tracciabilità di chi ha rilasciato questi certificati elettorali duplicati”, chiosa il procuratore di Reggio, Giovanni Bombardieri.