Covid, card. Parolin: “Saremo migliori se saremo ‘fratelli'”. Zuppi: “Difendere la vita degli anziani”

Intervistato in uno speciale che andrà in onda il 24 dicembre, il cardinale Parolin si è espresso sulla pandemia di Covid: “Saremo migliori solo con senso fraternità”. Il cardinale Zuppi: “Difendere la vita dei nostri anziani, la loro solitudine è la nostra condanna”.

cardinale Pietro Parolin e papa francesco - meteoweek
il cardinale Pietro Parolin e Papa Francesco – meteoweek –

Intervenuto a Rai Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, si è espresso in merito alla pandemia di Covid-19 che sta mettendo in ginocchio il mondo intero, che “ci ha fatto toccare con mano, ci ha fatto sperimentare la nostra estrema debolezza, ci ha fatto sperimentare la nostra vulnerabilità, la nostra fragilità”. In occasione dello Speciale Notte di Natale di “Viaggio nella Chiesa di Francesco“, programma di Massimo Milone e Nicola Vicenti che andrà in onda su Rai 1 il 24 dicembre alle ore 23:30, il cardinale ha risposto così ad alcune domande mosse dalla conduzione.

“Tutto dipende da noi”

La pandemia di coronavirus sta mettendo a dura prova sono solo i sistemi dei vari Paesi del mondo, quanto anche la nostra stessa umanità. Per questo, alla domanda “se saremo migliori o peggiori” dopo questa esperienza, il cardinale Parolin ha risposto sostenendo che tutto, anche in questo caso, dipende da noi. “Non dico tutto ma quasi tutto sta nelle nostre mani, come sapremo gestire come sapremo vivere questo momento e quali insegnamenti ne sapremo trarre. Il Papa nell’Enciclica ‘Fratelli tutti’ ci ha dato delle direttive molto chiare, molto trasparenti. E allora potremo rispondere che saremo migliori se ci incammineremo per quella strada“, ha infatti spiegato il segretario di Stato della Santa Sede.

“La fede è fondamentale”

Anche questa volta, l’invito lanciato a tutti i fedeli e ai cristiani è quello di non perdere la speranza: soprattutto in questo Natale così difficile, è fondamentale continuare ad avere fiducia, ad avere fede. “Tante persone tanti nostri contemporanei non condividono questo cammino, forse non lo condividono esplicitamente, ma c’è anche in loro questo desiderio di incontrare la luce”, ha esordito il cardinale.

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E ha poi proseguito: “Però io credo che la fede sia fondamentale per dare forza e coraggio alla vita di tutti perché la vita si scontra continuamente con tanti limiti e con tante sconfitte e con tanti insuccessi. Le parole con cui la Chiesa annuncia il Natale sono ancora quelle dell’Angelo: ‘annuncio per voi la nascita del Salvatore’. Questo è il punto, nasce colui che può dare una risposta alle nostre domande di senso alle nostre domande di consistenza ai nostri bui ai nostri smarrimenti, come dice il Papa ‘Chi è con Cristo non è mai solo'”.

Zuppi: “Difendere la vita degli anziani”

cardinale Matteo Zuppi - meteoweek
il cardinale Matteo Zuppi e Papa Francesco – meteoweek – cardinale Parolin parla del Covid 

Sempre contestualmente allo Speciale Notte di Natale di “Viaggio nella Chiesa di Francesco”, è intervenuto anche il cardinale Matteo Zuppi, della casa del clero di Bologna. Zuppi ha dedicato le sue parole ai nonni, agli anziani che a causa della pandemia hanno perso la vita – morendo, molto spesso, in solitudine.

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“C’è chi dice che i nostri nonni sono una memoria storica ma i vecchi, come tutti, senza amore muoiono. La solitudine degli anziani è una condanna per loro ed anche una condanna per chi li lascia soli perché ci priviamo, appunto, di queste radici. Bisogna difendere la loro vita perché, purtroppo, con la pandemia la maggior parte delle vittime sono proprio loro. Devono essere protetti e il primo luogo dove tenerli al sicuro è proprio la loro casa”, ha spiegato il cardinale.